Premio Andersen 2020
Il lavoro creativo è imprevedibile e difficile da pianificare, ma tra editore e illustratore la pazienza e la fiducia possono dar vita a libri che durino nel tempo: ne parla Giovanna Zoboli della casa editrice Topipittori su LiBeR 126, nel suo articolo "La materia dell'illutrazione,", all'interno dello speciale sul mestiere dell'illustratore. "E' uno spreco - scrive Zoboli - un'astuzia fuori luogo accompagnare un buon testo con una illustrazione facile, scelta per rassicurare il gusto del pubblico meno preparato, ovvero quello in grado di accogliere unicamente ciò che già conosce, e che spesso è banale". In foto, ill. di Guido Scarabottolo da Due scimmie in cucina, di Giovanna Zoboli, Topipittori, 2019.
Bene ha fatto l’editore a pubblicare questo libro in Italia, segnalato con menzione speciale alla Fiera di Bologna del 2019. E acutamente ha trasformato l’originale titolo À travers in Nello spazio di uno sguardo, perché il libro racconta appunto di spazi, di sguardi, di punti di vista. È una sorta di diario, anno dopo anno, della vita di un uomo che decide di diventare astronauta: lo seguiamo dall’inizio (la prima immagine lo raffigura nella pancia della mamma) fino alla morte. Con un procedere apparentemente asettico (sembrerebbe una pura registrazione di fatti) ci scorrono davanti agli occhi tutti gli episodi della sua vita, fissati con cadenza annuale da poche, scarne parole: una data e un luogo. Dal momento che è compito delle immagini raccontare, noi siamo invitati a esplorare ogni illustrazione per cogliere l’incessante procedere dei giorni e per ricostruire così la sua vita. Riusciamo a intuire i sogni, i desideri, le conquiste di questo bimbo che diventa uomo, dai capelli rossi e dal grande amore per il cielo; incrociamo momenti significativi delle esplorazioni spaziali come l’allunaggio nel 1969, la missione dello Shuttle Discovery nel 1990, la partenza dello Space Shuttle Columbia nel 2002 e il suo disastroso incidente. E così, di pagina in pagina, comprendiamo che lo sguardo del lettore e quello del protagonista si intrecciano: a sinistra il protagonista in un momento della propria esistenza, a destra ciò che lui stesso sta guardando – attraverso uno strumento (una lente, uno schermo, un cannocchiale) o al di là di una soglia (una finestra, una porta, una fessura). E trovo commovente notare come siano due momenti dell’infanzia del protagonista, l’amore per gli insetti e per il cielo, ad accompagnarlo negli ultimi istanti della vita. L’uso esclusivo di colori primari (giallo, rosso, blu con il nero e il bianco) e la parsimonia delle parole fanno di questo splendido libro un esempio di grande eleganza e al contempo un racconto poetico, lieve e intenso. Un incantevole inno alla vita.
Angela Dal Gobbo (da LiBeR 126)
Nello spazio di uno sguardo
Tom Haugomat
Terre di mezzo editore, 2019, 184 p.
(Acchiappastorie)
€ 20,00 ; Età: da 10 anni
Nella presentazione dell’editore è “un libro che parla ai più piccoli di coraggio, tenacia, amore e solidarietà”: in realtà Marie Curie. Nel paese della scienza di Irène Cohen-Janca e Claudia Palmarucci con l’ottima traduzione di Paolo Cesari, parla a tutti, grandi e piccoli. Non solo per le preziose illustrazioni, la ricerca iconografica, la ricchezza delle fonti ma per come racconta pubblico e privato di una delle più grandi scienziate del Novecento: l’amore per il marito, la disperazione per una relazione amorosa impossibile, il rapporto non sempre facile con le figlie, il modo di intendere la scienza lontano da ogni idea di profitto, l’impegno per assistere i soldati feriti in guerra. Ne emerge una figura ancora più grandiosa di quella che conosciamo, più imponente, ricca, ammirevole, spigolosa della Marie Curie nata Sklodowska, vincitrice di due Premi Nobel, uno per la fisica e l’altro per la chimica.
La biografia di Orecchio Acerbo si offre a numerose letture. Percorrendo la vita di Marie Curie come parte fondamentale delle conquiste delle donne in campo scientifico e non solo, viene in mente l’immagine fotografica dei fisici riuniti a convegno a Solvey, in Belgio, nel 1927: tra quelle 29 persone c’è lei, unica presenza femminile. Sarà la prima donna a conquistare il Nobel, a insegnare alla Sorbona, a accumulare altri primati. A controbilanciare le fatiche delle sue conquiste c’era la passione per la ricerca, che la rendeva incurante persino degli effetti sul suo corpo del materiale radioattivo che maneggiava. Eppure quando vinse il Nobel insieme al marito Pierre Curie solo a lui fu concesso di parlare nel corso della cerimonia; lei rimase seduta e silente, nonostante fosse un momento storico nel rapporto donne-scienza. A raccontare questo particolare così rivelatore sono le immagini, con la precisione dei dettagli e la poesia delle sfumature giallo ocra che si rincorrono a ricordare i bagliori della radioattività. Infine meritano un apprezzamento le “Note alle illustrazioni” in appendice, che non solo arricchiscono e chiarificano molti passaggi, ma raccontano lo studio e la cura con cui nascono le illustrazioni e gettano una luce importante sul “backstage” del lavoro degli illustratori.
Vichi De Marchi (da LiBeR 126)
Marie Curie
Irene Cohen Janca,
ill. di Claudia Palmarucci;
trad. di Paolo Cesari
Orecchio Acerbo, 2019, 88 pag.
€ 16,50 ; Età: da 8 anni
Progetto di promozione alla lettura del fumetto.
Nelle biblioteche del Mugello e della Montagna dal 2017 è in atto un progetto di promozione alla lettura di graphic novel e comics destinato a ragazzi dagli 11 ai 14 anni, l’attività si svolge su tre fronti principali: la distribuzione di una bibliografia dedicata, workshop, incontri con autori e un concorso con un premio molto ambito.
