"Le storie sono vive e nel loro ciclo di vita possono cambiare, ma nel caso delle "migliorie" annunciate da Puffin ai libri di Roald Dahl ci siamo chiesti: chi ha il diritto di cambiare una storia?" : Beniamino Sidoti riflette sulla vitalità dei libri non confortevoli su LiBeR 140, dove abbiamo raccolto i contributi discussi durante il nostro ultimo convegno, dedicato a editoria per ragazze e ragazzi e nuovi conformismi. "Leggiamo per molti motivi - scrive Sidoti - tra cui la possibilità di cambiare: e per fare questo conta l’esperienza che facciamo mentre leggiamo. Un libro scritto in modo diverso (ma con la stessa storia e gli stessi personaggi) può proporre un’esperienza diversa. Tutelare un libro è anche tutelare la possibilità di vivere quella esperienza: perché alla fine conta il testo, ma conta anche quello che noi pensiamo alla fine della sua lettura. Conta il percorso che abbiamo fatto, in un dialogo. Conta l’ultimo passo, che spetta a noi". Illustrazione di Peppo Bianchessi per LiBeR 140.
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Temi emergenti (secondario)
Il tema dell'inclusione sociale, negli ultimi anni, è sempre più centrale e dibattuto sia nella discussione politica e pubblica che nelle istanze provenienti dal mondo culturale. Cosa sta succedendo nel mondo dei libri rivolti all’infanzia e all’adolescenza rispetto a questo tema? Quali sono le riflessioni in merito al riaffiorare di tendenze di conformismo e perbenismo, che hanno portato anche a recenti operazioni di censura, o meglio di bookwashing? Su LiBeR 140 abbiamo raccolto osservazioni e approfondimenti per fare il punto sulle nuove idee di inclusione e sulle molteplici questioni intrecciate al tema, tra le quali il genere, l'identità, il ruolo dell’editoria, delle narrazioni videoludiche e quello delle biblioteche come comunità. Contributi di Beniamino Sidoti, Vera Gheno, Davide Piacenza, Giovanna Zoboli, Chiara Faggiolani, Rosy Nardone, Peppo Bianchessi, Mauro Scarpa.
Eccoci pronti, anche se con un po' di ritardo, a presentarvi la selezione delle migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese scorso, curata dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi: le trovate tutte sul bollettino di ottobre 2023. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
Sviluppare agency, costruire comunità a scuola e aprirsi all'ascolto attivo per scardinare le rappresentazioni egemoniche che perpetuano gli stereotipi: nel suo articolo Pedagogia e didattica queer, pubblicato su LiBeR 139, Dario Giovanni Alì riflette sull'educazione rispettosa delle diversità. "Andando oltre la semplice celebrazione delle diversità, la pedagogia queer non solo include nel curricolo scolastico temi relativi all'orientamento sessuale e all'identità di genere, ma si estende alla riflessione critica su come le norme di genere e le strutture di potere si ripercuotano in generale sull'esperienza educativa". Illustrazione di Giulia Sagramola per LiBeR 139.
Entriamo nella stagione autunnale in compagnia delle migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese scorso, selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi: le trovate tutte sul bollettino di settembre 2023. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
"Per molti anni la nudità, diretta e autentica, è stata relegata al fumetto erotico, oppure, come nel caso menzionato, a quello femminista e di contestazione. Fino a che, in tempi molto recenti, si è iniziato non solo ad abbattere certi tabù, ma anche ad approfondire ricerca e rappresentazione, persino nell’ambito delicato della letteratura illustrata per bambini e ragazzi": Virginia Tonfoni, nel suo articolo su LiBeR 139-A corpo libero segnala recenti uscite editroriali nel mondo del fumetto, che raccontano il rapporto con il corpo con attenzione, forza e delicatezza, travolgendo gli adolescenti e rassicurandoli allo stesso tempo.
