Giovedì 22 novembre, alle ore 16.30, a sesto Fiorentino, terzo incontro del ciclo "Alla scoperta dei giovani lettori": una riflessione sulla promozione della lettura per i ragazzi tra gli 11 e i 14 anni. Esperti e professionisti rispondono alle domande su chi sono i giovani lettori, come scelgono i libri, quali storie li appassionano, come promuovere la lettura, quali sono le buone pratiche. Un progetto della Biblioteca Pubblica Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino, sostenuto dalla Regione Toscana e realizzato in collaborazione con LiBeR. Partecipano: Fernando Rotondo, Lodovica Cima, Giuseppe Bartorilla, Meri Malaguti. Programma
Home
Temi emergenti (secondario)
Featured
Featured
Una riflessione sulla promozione della lettura per i ragazzi tra gli 11 e i 14 anni
Tre appuntamenti con esperti e professionisti per rispondere alle domande: che lettori sono i giovanissimi? come scelgono i libri e quali storie li appassionano? come le biblioteche e gli operatori possono promuovere la lettura? quali progetti possono funzionare e quali no? quali sono le buone pratiche? Un progetto della Biblioteca Pubblica Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino, sostenuto dalla Regione Toscana e realizzato in collaborazione con LiBeR. Programma
Tre appuntamenti con esperti e professionisti per rispondere alle domande: che lettori sono i giovanissimi? come scelgono i libri e quali storie li appassionano? come le biblioteche e gli operatori possono promuovere la lettura? quali progetti possono funzionare e quali no? quali sono le buone pratiche? Un progetto della Biblioteca Pubblica Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino, sostenuto dalla Regione Toscana e realizzato in collaborazione con LiBeR. Programma
Featured
"Anche l’editoria, come ogni altro settore del mercato, sembra contagiata da quella che è stata definita fièvre des petits prix, febbre dei prezzi bassi. Libri sempre meno cari, quindi, e non solo paperbacks, che da anni vengono proposti a prezzo minimo, ma volumi con copertina rigida e sovracopertina patinata, che ormai da qualche mese si trovano bene in vista nelle vetrine e sugli scaffali delle librerie, accompagnati da colorati bollini con il prezzo stampato a caratteri vistosi". Ne parla Tiziana Merani su LiBeR 95, riportando testimonianze e commenti di vari editori.
Featured
“Che i lettori oggi siano soprattutto lettrici è un dato nazionale, che unisce le generazioni dagli adolescenti agli adulti. La lettura, nel suo complesso, è un affare di donne, che premiano anche i generi tradizionalmente maschili come i thriller o i fantasy. I ragazzi sembrano aver demandato alle ragazze la trasmissione e la conoscenza, la conservazione e la riflessione sulle storie. Salvo pavoneggiarsi quando diventano autori, giornalisti o scrittori, e apparire più numerosi delle donne nei cataloghi editoriali, ai premi letterari, ai Festival, nelle trasmissioni televisive”. Così Paola Zannoner commenta su LiBeR 95 i risultati di "Identikit del lettore da giovane", la ricerca sulle abitudini di lettura, curata dall’Università di Firenze e promossa da Scandicci Cultura, i cui risultati sono presentati da Claudio Becagli, Stefano De Martin e Silvia Ranfagni.
Featured
“Il teatro/ragazzi è un settore ben definito, con le sue regole, le sue relazioni di scambio, le sue rassegne per le scuole, i suoi appuntamenti fissi, le cosiddette ‘vetrine’ in cui vengono presentate stagionalmente, regione per regione, le nuove produzioni. Ma è un hortus conclusus dai confini permeabili. E infatti accade che vi facciano irruzione, ogni tanto, compagnie provenienti dalla cosiddetta ‘avanguardia’, di solito interessate a un pubblico adulto. Ma non si tratta di invasione di campo: il teatro di ricerca e il teatro ragazzi, almeno nelle sue radici, per la verità sono contigui e affini. Animati entrambi dal gusto della sperimentazione, dal desiderio di creare rapporti coinvolgenti con lo spettatore, dalla tensione verso uno svecchiamento della scena teatrale”. Così scrive Mafra Gagliardi su LiBeR 95.
Featured
Cosa ha portato un gruppo di scrittori a mettersi insieme per promuovere un'iniziativa “inedita” quanto meritoria quale Writers with Children, che promuove il diritto di cittadinanza per i bambini nati e cresciuti in Italia? LiBeR lo ha chiesto a Laura Walter in un intervista pubblicata sul numero 95: “L'idea di Writers with Children nasce da un pensiero. Uno di quei pensieri degni che facciamo in tanti, vedendo tutte le storture che ci circondano e che ci indignano, ma che spesso vengono inghiottiti dalla frenesia dei giorni, dalle scadenze impellenti, e si perdono tra i flutti del quotidiano. Invece quel pensiero ‘Bisogna pur fare qualcosa, metterci la faccia’ si è stampato nella mente. Ha chiesto di tradursi in azione ... Così siamo partiti”.
