Le aule, tradizionalmente spazi chiusi, si trasformano in aule d’aria, ambienti aperti, accessibili e respirabili, dove le idee fluiscono libere, e la scuola diventa un luogo vivo di confronto e partecipazione. Nel numero 148 di LiBeR abbiamo raccolto riflessioni, approfondimenti e racconti di esperienze e buone pratiche che testimoniano come la sinergia tra scuola e biblioteche possa aprire finestre di democrazia, dando spazio a voci diverse e al dialogo educativo. Come in ogni numero ampio spazio è dedicato a suggerimenti e proposte di lettura, che vanno dai libri per bambini e bambine in età prescolare – fondamentale per il sostegno alle competenze narrative dei piccolissimi − ai migliori romanzi per ragazze e ragazze (come sempre non vietati agli adulti) che raccontano la scuola, e “parlano di ascolto, di relazione, di fiducia, di esplorazione e crescita condivisa, di comprensione” come scrive Eros Miari nel suo articolo “Le infinite possibilità del tessere”.
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Temi emergenti (secondario)
La scuola e le biblioteche come luoghi di democrazia sono al centro del convegno in programma per il prossimo 22 novembre 2025, organizzato da Fondazione Accademia dei Perseveranti e dal Centro regionale servizi biblioteche ragazzi toscane, con sede nella Biblioteca Tiziano Terzani, e promosso da Regione Toscana in collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio e LiBeR. Una giornata all’insegna dell’approfondimento e della riflessione, che partirà con i contributi di studiosi e docenti sullo stato attuale della scuola e sulla sinergia con le biblioteche, luoghi di emancipazione e uguaglianza, per tracciare prospettive future, fino ad arrivare a condividere nel pomeriggio buone pratiche intorno alla lettura, con l’aiuto di esperti. Il convegno si svolgerà al mattino in modalità mista, in presenza e in streaming sulla pagina facebook della Biblioteca Tiziano Terzani, e al pomeriggio solo in presenza.
Il Centro regionale servizi biblioteche ragazzi toscane, attivo nel nuovo progetto della Biblioteca Diffusa di Campi Bisenzio, propone una serie di incontri rivolti ai bibliotecari e alle bibliotecarie delle reti toscane, finalizzati all'approfondimento di alcune sezioni della bibliografia.Ogni incontro, della durata di due ore, è tenuto in presenza nelle sedi ospitanti e trasmesso in streaming, in modo da dare a tutti la possibilità di assistere a incontri con focus diversi. In questa edizione del progetto gli incontri saranno particolarmente attenti nel promuovere, per ognuno dei focus, i titoli accessibili e multimodali. La partecipazione agli incontri, in presenza e/o on line, è gratuita: le iscrizioni si effettuano presso le biblioteche che ospitano gli incontri.
Calendario incontri autunnali:
"Per comprendere davvero l’amore adolescenziale, occorre mettersi nella disposizione d’animo di chi ascolta una lingua straniera: inizialmente ci si smarrisce, poi si riconoscono suoni familiari, infine si inizia a tradurre. Questa traduzione, però, richiede tempo, empatia e memoria. Memoria delle emozioni che abbiamo vissuto noi, dei nostri turbamenti, delle nostre insicurezze. Quando l’adulto dimentica la propria adolescenza, fatica a entrare in relazione autentica con i giovani. Nel lavoro educativo, allora, dobbiamo fare un doppio movimento: da un lato mantenere la fermezza di chi accompagna, dall’altro la tenerezza di chi ricorda. Solo così possiamo diventare presenze significative nei momenti di passaggio": Filippo Mittino, psicologo e psicoterapeuta, riflette sulla scrittura per emozioni nel suo articolo su LiBeR 147. Illustrazione di Paolo Moretti.
Nel n. 147 di LiBeR torniamo a parlare di corpi, sessualità, consenso, identità di genere e relazioni, ed entriamo nel vivo dell’approfondimento sui rapporti affettivi e sull’intimità in adolescenza: in quali forme si esprime, tra i giovani delle nuovissime generazioni, la forza del legame sentimentale? Amori romantici, fusionali, confusi, liberatori, consensuali, tossici: quali sono i limiti da rispettare, le soglie da varcare, le criticità nella comunicazione tra ragazzi e tra loro e gli adulti? E quali strumenti abbiamo per comprendere ed eventualmente inserirci, a livello psicologico o pedagogico, nella complessità di questo discorso amoroso? E ancora: da adulti che si occupano di letteratura in qualità di autori, editori ed educatori, con quali rappresentazioni narrative e con quale grado di imparzialità restituiamo ai giovani lettori il senso di quello che ne abbiamo capito? “Nel tempo breve e accelerato delle notifiche, dell’iperconnessione e delle relazioni reversibili dove tutto può essere consumato, educare all’amore è diventato un atto radicale” − scrive Sandra Gesualdi nel redazionale − e questo numero di LiBeR non è solo una riflessione culturale, è una proposta di costruzione civica”.
Dal 9 al 16 luglio 2025, Luglio Bambino trasformerà piazze, giardini e strade di Campi Bisenzio in un grande palcoscenico per bambini, bambine, ragazze e ragazzi. Un’edizione ricchissima - la trentunesima - che risuona al grido di “EH!”, espressione che rappresenta un punto di unione e incontro tra lingue e culture, unica al mondo ad avere i medesimi molteplici significati in qualunque idioma venga utilizzata. Luglio Bambino, con il suo programma culturale, di intrattenimento e divertimento, si rivolge a tutti e tutte, senza che età provenienza o lingua possano risultare un ostacolo.
Al via poi “Luglio Bambino Metropolitano” nei comuni di Calenzano, Sesto Fiorentino, Signa, Lastra a Signa, Scandicci, Quartiere 4 e Quartiere 5 di Firenze. Partenza mercoledì 2 luglio 2025, alle 17:30 presso la Biblioteca di Scandicci con lo spettacolo musicale “Il potere delle favole” di ZERA sostenuto da Comune di Scandicci nell'ambito del progetto OPENCITY2025. Sempre il 2 luglio 2025, alle 18:00, al Parco del Neto di Calenzano, Fondazione Accademia dei Perseveranti presenta lo spettacolo interattivo “Lettori attori”. La Biblioteca Isolotto (Q4 Firenze) giovedì 3 luglio 2025 alle 10:00, e la Biblioteca Buonarroti (Q5 Firenze) il 4 luglio 2025 alle 16:00, ospitano “Letture ad alta voce. Storie d’estate, natura e animali” a cura della Biblioteca Tiziano Terzani.
