Incisivo, mordente, e allo stesso tempo sfuggente e segreto: è difficile definire il genere del racconto, uno spazio di sperimentazione letteraria utilizzato fin dai tempi antichi, che oggi meriterebbe maggiore attenzione e promozione. Ma che cos’è che definiamo racconto e quali sono i tratti peculiari con cui possiamo identificarlo? Perché la cultura del racconto breve nella letteratura per ragazzi contemporanea non è ancora largamente diffusa? In questo numero di LiBeR proveremo a rispondere a queste e ad altre domande con il contributo di esperti, studiosi, scrittrici, scrittori.
Home
Temi emergenti (secondario)
"Mia madre faceva le voci, i gesti, le espressioni del volto. Metteva in scena l’antico gioco del teatro. Usava parole dialettali dal suono caldo e famigliare o duro e sprezzante. Finita una storia io ne chiedevo subito un’altra. Dopo due o tre storie lei si stancava e protestava: “Non fare l’uggioso, è fatica raccontare!”... Poi un giorno, dopo avermi già raccontato centinaia di storie mille volte, a metà di una novella si voltò verso di me e toccandomi sulla fronte come un griot, uno sciamano, mi disse: “Continua tu!”. Così a quattro anni diventai un narratore": Fabrizio Silei su LiBeR 134 racconta il suo amore per le storie nella Lecture "Raccontami una storia..vera!" scritta in occasione del conferimento del Premio Ceppo per l'Infanzia e l'Adolescenza 2022. Per costruire la Lecture, come da tradizione del Premio, abbiamo estrapolato dalla sua opera le parole chiave Cura, Verità, Rischio, Memoria e Riso.
Sono disponibili sul sito le migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese di maggio selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
Anche quest'anno LiBeR organizza tre appuntamenti in diretta sulla pagina facebook per presentare i libri finalisti della sezione Nascere con i libri del Premio nazionale Nati per Leggere. La sezione Nascere con i libri premia i migliori libri editi o inediti in Italia ed è suddivisa in tre diverse categorie, corrispondenti a tre diverse fasce di età e di sviluppo del bambino: “Il primo libro” per libri che risultino adatti alle capacità manipolative, percettive e cognitive di bambini tra i 6 e i 18 mesi di età; libri o albi illustrati per bambini di età compresa tra i 18 e i 36 mesi e libri o albi illustrati per bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni. Questo il calendario delle dirette:
Sono disponibili sul sito le migliori novità di letteratura per l'infanzia del mese di aprile selezionate dal Coordinamento delle Librerie dei Ragazzi. Nato per unire gli sforzi di alcune librerie specializzate al fine di favorire uno scambio di conoscenze, professionalità e competenze, il coordinamento si propone di perfezionare servizi mirati rivolti a chi abbia necessità o desiderio di servizi e informazioni sempre più specifici, partendo dalla considerazione che alcune realtà, sia pure con stili e interpretazioni distinte, hanno lo stesso modo di intendere e adottano lo stesso approccio nei confronti di editori e clienti.
Su LiBeR 134, nella sua rubrica Mappamondi dedicata a scoprire realtà editoriali internazionali, Grazia Gotti racconta la sua esperienza in Ucraina, tra vitalità e attenzione ai libri per l'infanzia. L'articolo è stato scritto prima dell'inizio della guerra e per questo lo proponiamo eccezionalmente in versione integrale anche sul web. "Era fine aprile 1986 e le giornate erano piene di sole. Ero ancora una fumatrice ed ero solita accendermi la sigaretta dopo il pranzo e il caffè sul terrazzino dell’appartamento in centro città dove allora abitavo. Ero da poco libraia per ragazzi e mi chiedevo se l’unica piantina di basilico sul minuscolo terrazzo potesse essere stata contaminata...
