G. Quarenghi; ill. di S. Mulazzani | Franco Cosimo Panini, 2008
La scrittura di Giusi Quarenghi ci fa sentire a casa, e al contempo ci apre gli orizzonti. Traduce situazioni comuni, immagini di quotidianità in una lingua poetica familiare e nuova, dove la mano “era rimasta appesa a una porta, e bussava bussava"
La scrittura di Giusi Quarenghi ci fa sentire a casa, e al contempo ci apre gli orizzonti. Traduce situazioni comuni, immagini di quotidianità in una lingua poetica familiare e nuova, dove la mano “era rimasta appesa a una porta, e bussava bussava"

