C. Ponti | Babalibri, 2009
Mia madre, quando ero bambina, mi ha spesso proposto di “cambiare mamma”, quando avevo delle rimostranze troppo accese nei suoi confronti. Era un invito immaginifico e scherzoso a ridiscutere il mio mondo, a cambiare prospettiva su quello che sembra (è) un destino ineluttabile
Mia madre, quando ero bambina, mi ha spesso proposto di “cambiare mamma”, quando avevo delle rimostranze troppo accese nei suoi confronti. Era un invito immaginifico e scherzoso a ridiscutere il mio mondo, a cambiare prospettiva su quello che sembra (è) un destino ineluttabile

