In un mondo sconvolto dalla caduta improvvisa delle Creature alate – angeli che piovono dal cielo, senza vita, seminando paura, fanatismi e avidità – una ragazza vive un crollo più silenzioso, ma non meno devastante. Jaya ha diciassette anni, e dieci giorni prima ha perso sua madre in un incidente di cui si sente responsabile. Leah, la ragazza che ama, è scomparsa senza spiegazioni. Il suo universo si muove come sotto vetro, attutito, sospeso.
È in questo vuoto che accade l’impossibile: un angelo vivo le precipita davanti, ferito a un’ala. Jaya lo guarda senza capire, come si osserva qualcosa che sfugge e attrae allo stesso tempo. Con l’aiuto di Allie e Calum, due amici che lottano per proteggere le Creature dallo sfruttamento e dalla crudeltà, decide di nasconderlo e di prendersene cura. Quel gesto, fragile e ostinato, la trascinerà in un percorso che la obbligherà a guardare dentro di sé, a interrogare la ferita e il desiderio, la colpa e la possibilità del riscatto.
L’autrice costruisce una storia attraversata da una magia sottile, mai esibita, che si insinua tra le pieghe della realtà come un soffio. Si avverte l’eco di un immaginario à la David Almond – quel modo di far tremare la linea tra il possibile e l’impossibile, tra l’umano e l’altro – ma ciò che colpisce è come questa suggestione venga trasformata in qualcosa di intimo e personale. Una voce che non imita, ma trova un suo tono.
È un romanzo che parla di perdita e di fragilità, ma anche della forza gentile che spinge a scegliere la cura, persino quando tutto sembra perduto. Una storia che si apre un poco alla volta, come una ferita che inizia finalmente a respirare. E quando si richiude, lascia un calore inatteso, una scintilla che continua a brillare anche dopo l’ultima pagina.
Consigliato dai 14 anni, ma capace di toccare chiunque cerchi – o abbia cercato – il proprio posto nel mondo.
Matteo Biagi
Out of the blue. Dal cielo all’improvviso
Sophie Cameron;
trad. di L. Cojazzi
Terre di Mezzo, 2026, 272 p.
(Slanci)
€ 16,00; Età: da 14 anni
