Non c’è solo la ricerca della propria identità di adolescente un po’ inquieta, concentrata fin troppo su se stessa e amante del disegno. C’è ben altro. Sta cominciando a crescere e ogni fatto per la sua mente acuta e riflessiva si trasforma in acquisto, ma genera anche insicurezza sulle sue capacità. Così Francesca, la protagonista del romanzo di Emanuela Da Ros Non sono tua, comincia scrivere un diario per chiarire gli stati d’animo contrastanti che l’attraversano. Lei è un’adolescente, meglio prenderne coscienza subito, quindi il suo diario inizierà con la lettera A. La sua vita fino a ora è stata normale, anzi felice; ma cominciano i primi incontri, i corteggiamenti, la ricerca dell’amore.
L’adolescenza è forse l’età in cui è facile condividere sentimenti e ribellioni e i romanzi migliori offrono sempre uno sbocco positivo, un messaggio vitale, nel caso specifico un invito alla prudenza. La speranza che qualcosa di meraviglioso possa essere dietro l’angolo non esclude il pericolo di incontri sbagliati, oggi più che mai frequenti per la maggiore libertà di movimento e l’uso dei social. I giovani sono il prodotto della famiglia, dell’ambiente e dell’epoca in cui vivono. E ai nostri giorni colpisce l’assenza di comunicazione generazionale: i figli faticano a chiedere aiuto, sono soli e a segnare la transazione da una fase della vita a un’altra a volte può essere un evento anche traumatico.
La sofferenza fa parte della crescita, è il prezzo da pagare. E lo comprende la giovane protagonista del romanzo che quasi senza accorgersene si trova coinvolta in due storie negative nella romantica ricerca dell’amore vero. Il diario non l’aiuta, non riesce più a capire chi è e cosa vuole, Tende a nascondersi, a non parlare neppure con le amiche più strette. Ha paura di se stessa, avverte un desiderio di annullarsi. A questo punto incontra un ragazzo più grande di lei che la corteggia, si impone con prepotenza alla sua attenzione. E Margherita si lascia lusingare, si sente sicura vicino a lui e nello stesso tempo non è tranquilla perché lui è geloso e possessivo, ha atteggiamenti strani. Vorrebbe troncare questo rapporto che avverte “tossico”, ma non prevede ciò che era imprevedibile, ovvero che costui è un “predatore”, un potenziale assassino.
Paola Benadusi Marzocca
Non sono tua
Emanuela Da Ros
Feltrinelli, 2025, 184 p.
(Up)
€ 15,00; Età: da 13 anni
