Esistono ancora “uscite dal mondo”? Da questo mondo?
La più bella di tutte è un piccolo volume, nemmeno un centinaio di pagine, ma leggendo con attenzione e gustando anche con gli occhi, è sorprendente scoprire come possa racchiudere salvifiche chiavi d’accesso a mondi altri, microscopici e grandi, remoti e vicinissimi.
Brevi testi, agili racconti il cui nucleo pulsante è l’amore in senso lato, quello che Esenovskij vede inseparabile dalla memoria dell’infanzia – come cronache da un pianeta perduto – dall’io narrante stralunato e ironico dell’incipit: “Secondo me un tempo erano tutti molto più intelligenti perché sapevano molte più cose. Chi sa dire adesso che sapore aveva per esempio la maniglia del cassetto della scrivania? [… ]. Prima invece molti lo sapevano, o almeno la maggior parte”. Un io non asservibile e libero nelle sue passioni primarie per l’eroina del titolo – “la mia mamma è bella anche quando sputa. Ad esempio, quando le vola in bocca una zanzara” – capace di sensibilità ecologica e slancio affettivo nella creazione di una “nonna cactus” (tristissimo andare in vacanza dimenticandosi di innaffiarla, salvo sorprese).
E a seguire un esilarante ossessivo “bigliettino d’amore” e dialoghi sentimentali “andando a scuola”, un’improbabile tenera “lista di Kukuskin il Dongiovanni” e racconti su racconti: innamorati che si cercano per sempre in un'antica grotta come nei sotterranei della metropolitana, bambine che vogliono farsi mangiare dal lupo per fuggire l’esito di un brutto voto… e “Storie di amori felici” (da riscrivere quella della ragazza innamorata del prestigiatore, che sacrifica se stessa alla rabbia e alla foga segante dello spettacolo di lui).
Un florilegio lieve e folle di variazioni, dunque, con sedimenti tra i più creativi dell’anima russa (pensando a Bulgakov, Gogol’, Charms..): una ricerca visuale irriverente come quella di Elena Sadkovskaja e il raffinato lavoro di traduzione di Tatiana Pepe, con la supervisione editoriale di Yuri Garrett che – leggiamo – ha preferito talvolta distaccarsi dalla lettera per restituire tutta la brillantezza di un testo che per la sua gioiosa fantasmagorica stratificazione (azzardo!) avrebbe forse rallegrato Umberto Eco.
Maria Grosso
La più bella di tutte
M. Esenovskij,
ill. di E. Sadkovskaja;
trad. di T. Pepe,
Caissa Italia, 2026, 96 p.
€ 16,00; Età: da 6 anni
