Il buon viaggio
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Il buon viaggio

Il buon viaggio
Beatrice Masini, ill. di Gianni De Conno
Carthusia, 2017, 36 p.
(Grandi storie al quadrato)
€ 20,00 : Età: da 9 anni

Il viaggio è un argomento diffuso nei libri di letteratura giovanile perché per un bambino è la scoperta del mondo e per un ragazzo l’inizio di un’avventura al di fuori dell’esperienza familiare. Ma come può essere un buon viaggio?
L’autrice, con un linguaggio poetico e coinvolgente, ricco di significati, che invitano alla riflessione, presenta un viaggio originale, senza mete prefissate, con le sorprese e le difficoltà che s’incontrano. Splendide illustrazioni in sintonia perfetta con il testo, rappresentano “il buon viaggio”. Un viaggio che De Conno ha percorso senza ritorno, Questa infatti è la sua ultima opera, struggente ma ricca di vitalità, con i suoi ampi spazi e suggestive atmosfere”.
Il viaggiatore con cappotto, una valigia vecchio stile e un ombrello parte salutato da chi crede che sappia dove deve andare, ma nemmeno lui lo sa: “ma va bene così”. Il protagonista si avvia, sta bene solo, ma anche quando incontra qualcuno. Un imprevisto può essere una bella e inaspettata sorpresa. Se si sente stanco dorme, e se non ci riesce ricorda il cammino percorso durante il giorno. Se sbaglia strada, arriva in un posto e si accorge che è proprio dove voleva arrivare. Se trova un ostacolo lo supera e in una suggestiva tavola si vede che arranca nella neve con la valigia sulla testa e l’ombrello come bastone. Può pensare di fermarsi, ma poi riprende il viaggio ed è visto di spalle, seduto sulla valigia mentre sta arrivando un autobus.
Un realismo che caratterizza tutta l’opera di De Conno. Alla fine, ma sarà la fine? c’è un incontro inaspettato e inusuale. Al termine del racconto l’autrice descrive scorci sul viaggio e qualunque cosa accada “va bene così”. La fine può essere solo una tappa per un viaggio che ricomincia se quello vissuto è stato veramente un “buon viaggio”.
Dall’incontro fra il Festival della Cultura Creativa sostenuto dall’Associazione Bancaria Italiana, che aveva per tema “Il viaggiare”, e Carthusia è nato l’albo con una narrazione tra realtà e fantasia che un’autrice di grande talento e un illustratore coraggioso hanno lasciato come eredità ai ragazzi che amano viaggiare perché il viaggio è “esperienza fondamentale di crescita e arricchimento personale”.

Maria Letizia Meacci
(da LiBeR 118)