I segreti di Amber House
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I segreti di Amber House

I segreti di Amber House
Kelly Moore, Larkin Reed, Tucker Reed; trad. di V. Daniele
Feltrinelli, 2013, p. 365
(Feltrinelli Kids)
€15,00 ; Età: da 13 anni

I segreti di Amber House potrebbe essere una storia di fantasmi, in realtà c'è soprattutto un elemento di fatalità che gioca nella vita di chi è designato e la giovane protagonista sembra esserlo. Sarah possiede una fervida immaginazione ma mai avrebbe pensato di ascoltare una casa che parla, tantomeno rivedere immagini di vita quotidiana di persone che non ci sono più.
Il romanzo inizia con il funerale della nonna di Sarah, ci sono molte persone che sembrano alla ragazza più invitate a una visita guidata che a un funerale. È Amber House il polo di attrazione: per quale motivo si chiede Sara? La casa era stata costruita nel Seicento e ogni generazione aveva aggiunto un'ala, un piano, un nuovo ingresso; ecco, era una casa costruita per durare, nell'insieme gradevole, ma l'atmosfera era cupa.
Pagina dopo pagina il mistero si dipana: Sarah comincia a fare sogni dettagliati di luoghi e persone sconosciute, ad avere delle visioni: “Cos'era stato? Un'allucinazione? Un fantasma?” Sembrava la scena di un film. “Un déja vu di duecento anni fa. La vita in un loop infinito.” Quando se ne rende conto le sembra di vivere dentro un incubo, ma la curiosità prevale e con essa il senso dell'avventura. L'apparizione di ricordi che si spingono lontanissimi nel tempo, materializzandosi davanti a lei, diventano rassicuranti e soprattutto si rivelano una chiave efficace di interpretazione e scoperta delle persone che le stanno più vicino, in particolare la madre e il fratellino Sammy, autistico.
I suoi genitori si stanno separando: è un momento psicologicamente difficile per la ragazza, di crescita e sofferenza; la casa “stregata” diventa uno spazio vuoto che l'attrae senza farle paura. Anche Sammy vede volti che appaiono negli specchi e diventa partecipe delle scorribande notturne in una dimensione fuori dal tempo reale. Per Sarah vedere nel passato dei suoi antenati è un dono che rende la sua vita più ricca anche se gli scenari che le si aprono davanti sono imprevedibili e a volte drammatici. Amber House è pieno di potere, di ombre e luci, da cui la ragazza non può che trarne forza e giovamento. Affiora nella narrazione una sottile critica all'ipocrisia della società in cui Sarah vive e al mondo di adulti accecati da falsi idoli e incapaci di capire che la serenità è una conquista quotidiana.

Paola Benadusi Marzocca
(da LiBeR 102)