Novità in libreria
Capagialla
di Patrizia Rinaldi
illustrazioni di Federico Appel
Sinnos editrice – Collana Zonafranca,
Pag. 140 - € 14,00
Si fa presto a dire odio. Ma l’odio che provo non è un sentimento liscio, che tu lo dici e pace. Il mio odio è una febbre carnivora. L’odio ha i denti e ti mangia se non sferri morsi sempre più rabbiosi. Se vede il sangue finge di arrendersi, ma dopo poco sta di nuovo là: “Non mi basta”, dice.
Capa Gialla è un duro: lo chiamano così per il colore assurdo di cui si è tinto i capelli. Quei capelli gialli per lui, piccolo delinquente di periferia, sono però il segno di una predestinazione, la sua corona. Un tentativo, necessario, di costruirsi un ruolo e un suo posto, che parte dall’odio che prova, per trasformare la paura in una preoccupazione per gli altri e non più per se stesso. Ma le cose, specialmente nel mondo complesso che Capa Gialla frequenta, quasi mai vanno come devono andare e prendono direzioni inaspettate. Per lui, costretto dalle circostanze a cambiare casa, inizia un percorso di incontri (perfino con i fantasmi, con la passione per il disegno e per una ragazza), scontri, e, forse, di redenzione e riscatto.
Dopo il successo di Federico il pazzo, qui il bullo della storia, Capa Gialla, diventa il protagonista di un nuovo e forte romanzo in prima persona, firmato da una grande scrittrice, che sa indagare i sentimenti in profondità tenendo lettori e lettrici con il fiato sospeso fino alla fine e con la capacità di trovare la speranza del cambiamento quando sembra impossibile trovarla.
Il fatto è che quando incontriamo qualcuno che resiste da straniero in un mondo che non gli appartiene, non possiamo restare indifferenti. Se abbiamo la testa a posto possiamo pure ammirarlo, se abbiamo la testa guasta, come l’avevo io, dobbiamo annientarlo per sopravvivere.
L’autrice:
Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia e e ha insegnato per diversi anni prima di fare la scrittrice a tempo pieno. Ha partecipato a progetti letterari presso l’Istituto penale minorile di Nisida e nel 2016 ha vinto il Premio Andersen come “miglior autrice”. Tra le sue pubblicazioni per ragazzi: Federico il pazzo, vincitore del premio Leggimi Forte 2015 e finalista al premio Andersen 2015 (Sinnos 2014); Mare giallo (Sinnos 2012); Rock Sentimentale (El 2011); Piano Forte, Premio Elsa Morante Ragazzi (Sinnos 2009); Un grande spettacolo (Lapis 2017); Hai la mia parola (Sinnos 2020) Finalista Premio Cento 2021; I disobbedienti del mondo nuovo (Giunti, 2024). Pubblica i suoi romanzi per adulti con le edizioni E/O, Rizzoli e Piemme ed è autrice della serie di successo “Blanca” da cui è stata tratta la fiction RAI.
L’illustratore:
Federico Appel ha già firmato le illustrazioni di Federico il pazzo e Mare giallo. Di Capa Gialla doveva realizzare solo la cover, ma la passione del protagonista per il disegno lo ha convinto a disegnare qualche interno!
Ondina
La cercatrice di Boscobruno
Di Stefan Boonen
con le illustrazioni di Tom Schoonooghe
Traduzione di Laura Pignatti
Sinnos editrice - Collana I narratori a colori,
Pag. 258, € 16,00
Un giorno, il grande fiume depositò a riva una ragazzina. Accadde nell’ansa, all’altezza di un certo paesino. Dalla cima alla collina fino giù alla sponda sono per l’esattezza – come sta scritto nei libri – ventidue isolati e mezzo. Sulla riva del fiume c’è un cartello verde con sopra scritto, a caratteri neri: Boscobruno.
Una ragazzina “con i capelli scuri, mossi, e una bocca grande, allegra” arriva come per caso, portata da un fiume, a Boscobruno. Con nome dimenticato e un passato abbastanza misterioso (tranne che sulla vecchia Zia Henrietta, che avrebbe dovuto prendersi cura di lei invece di maltrattarla), la bambina attira l’attenzione di tutto il paese, che non sa decidere se amarla o rifiutarla, mentre lei sembra cavarsela perfettamente da sola. Perfino con un orso che sembra cattivo, ma che non lo è più della guardaboschi che tenta di ucciderlo senza motivo o del signor Walz che per costruire un luna park non ha timore di passare sopra a tutte le leggi…
Tra boschi e orsi da salvare, famiglie da scegliere (anche se con 11 figli maschi), la Trovatella, la Cercatrice, Ondina (chiamata così perché portata dal fiume) si troverà di fronte a decisioni davvero difficili, per la sua vita e quella degli altri.
«Vorresti vivere lì?», chiese a sé stessa a voce alta. «Non lo so», si rispose. «Però sono gentili».
Una novella e sovversiva Pippi Calzelunghe a cui è impossibile non affezionarsi: uno straordinario personaggio intraprendente e libero, nato dalla penna di uno scrittore per ragazzi sensibile e profondo, che sa mescolare nelle sue storie temi molto forti e importanti, a una ironia e freschezza uniche. Tra amarezza e dolcezza, proprio come nella vita reale.
Irresistibile la lingua degli abitanti di Boscobruno… capiteina!
Stampato con la font leggimi ad alta leggibilità che rende tutti i titoli Sinnos “libri inclusivi”
Stefan Boonen, che vive e lavora a Leuven, in Belgio, ha iniziato a scrivere nel 2000, e pubblicato oltre 95 titoli tra albi illustrati, fumetti e prime letture. https://www.stefanboonen.be/
Nel catalogo Sinnos Stefan Boonen ha scritto Io e Leo (terzina finalista Premio Nazionale Letteratura Ragazzi Cento 2022); Campo Bravo, Mammut e Week end con la nonna (graphic novel per primi lettori illustrate da Melvin); l’albo E se fossi una tigre? illustrato da Federico Appel (vincitore Premio Luzzati – Premio nazionale Gigante delle langhe 2024). Tutti i suoi libri sono tradotti da Laura Pignatti.
Tom Schoonooghe è un illustratore fiammingo originalissimo e intelligente.
In Italia ha pubblicato La valigia (Else), disegnato a quattro mani con Rotraut Susanne Berner.
