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VerbaVolant Edizioni

Le novità per ragazzi
Custòdio
Bello. Storia di un capello
VerbaVolant edizioni
brossura, 48 pagine a colori, 9 euro
Traduzione di Giovanna Lojacono
Dal 30 marzo in libreria
Dai 3 anni in su.
Bello è un tipo vispo, sportivo, curioso, romantico, sognatore: mica male per essere solo un capello, e ribelle per di più! La sua forma è inconsueta, sembra proprio un punto di domanda, e non c'è proprio verso di farlo stare al suo posto, sulla testa del piccolo padrone. Tra partite di calcio e innamoramenti, bagni "mancati" e occasionali puntate dal barbiere, il "suo" bambino diventa ragazzo, poi uomo e Bello un bel giorno diviene bianco: ma nessun problema, sarà più affascinante! E poi, scoprirà, non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni!
Un albo leggero e scanzonato, quello scritto e illustrato dal fumettista brasiliano Custodio in colori chiari e vivaci, con un occhio di riguardo per i più piccoli: saranno anche, a volte, difficili da allineare, un po' come Bello agli altri capelli, ma il loro entusiasmo è contagioso, travolgente!
Custòdio Rosa è nato a São Paulo, in Brasile, nel 1967. È un fumettista, illustratore, caricaturista e scrittore. Ha pubblicato vignette in più di 50 riviste brasiliane, ha realizzato animazioni per canali televisivi e per il teatro. Ha firmato diversi albi a fumetti, tra cui Anita Garibaldi. Storia di un'eroina (VerbaVolant, 2016). *Ha ricevuto il premio d’eccellenza dal National Press Club of Canada e il Prêmio de Tiras del Jornal do Estado de São Paulo nel 2008. È capitano della squadra nazionale brasiliana scrittori.

Stefano Amato - Roberta Terracchio
Davide e il mistero Qwerty
collana segnaStoria
VerbaVolant edizioni
brossura con aletta 15 x 21 e segnalibro staccabile dalla copertina, 130 pagine a colori, 13 euro
Dal 13 aprile in libreria
Dagli 8 anni in su.
Per il piccolo Davide è cominciata una noiosa estate come le altre: compiti delle vacanze, qualche giorno al mare ma sempre nel weekend, i dispetti del mal sopportato Sergione. A cambiare le cose non sarà certo l'arrivo nel suo palazzo di un nuovo condomino, tanto più che è un vecchio signore, un po' particolare oltretutto. Colleziona oggetti strani, dice si chiamino "macchine da scrivere" e siano una specie di antenati dei computer, non certo il massimo della novità dunque: e allora perché Davide ne è così incuriosito? Cosa mai significherà la parola Qwerty? Quale mistero si nasconde tra i pesanti tasti della Lettera 22, della Remington e della Underwood?
Una storia di scoperte e rivelazioni, di oggetti dimenticati che riprendono vita, ma soprattutto di una grande amicizia, quella tra Davide ed Eustachio, ex-riparatore di macchine da scrivere ormai in pensione: insieme riannoderanno il filo del mistero Qwerty, che lega i primi prototipi di *pianoforte letterario*, nati già a metà del Diciannovesimo secolo, ai tablet di ultima generazione, e renderà la loro estate davvero indimenticabile.
Stefano Amato è nato e vive a Siracusa. Suoi racconti sono usciti su riviste quali "Maltese Narrazioni", "Linus", "Fernandel". Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Soggetti del verbo perdere (Verbavolant, 2006), Le sirene di Rotterdam (Transeuropa, 2009), Il 49esimo Stato (Transeuropa/Feltrinelli, 2013) e Bastaddi (Marcos y Marcos, 2015). Nel 2009 ha scritto con Fabio Genovesi e Franz Krauspenhaar una Guida letteraria alla sopravvivenza in tempo di crisi. Nel 2017 è uscito per i tipi di LetteraVentidue il saggio Archimede di Siracusa. Ha fondato e dirige la rivista letteraria "A4" (aquattro.org).
Roberta Terracchio è nata e vive a Palermo. E' conosciuta sul web per i suoi "buoni propositi", il suo mood positivo, e per i suoi disegni minimal ed emotivi. Illustra principalmente in digitale e quando utilizza il colore sfodera la sua palette di toni luminosi riempiendo i disegni di piccoli dettagli da trovare. Pubblica per la prima volta nel 2014 un libro illustrato e scritto da lei, Oltre il cappuccio rosso (ed. Il Palindromo), e prosegue con i suoi disegni sui social creando un personaggio che nel 2016 diventa protagonista dell'albo illustrato Il viaggio di Sketch (Valentina edizioni). Ha collaborato con aziende di svariati settori, dalla moda alla cucina, illustrando anche vari ricettari per la Macaluso s.p.a. Nel 2014 ha fondato, con altri collaboratori, il magazine online di illustrazione Aduntratto.com, di cui è direttrice.

Lucia Moschella - Stefania Arcieri
Il gran balùn
Libro da Parati
VerbaVolant edizioni, pagina unica a colori, 12 euro
Dal 13 aprile in libreria
Dieci anni a volare su e giù nel cielo, per il Pallone e il suo Pilota: da terra fino a 150 metri d'altezza, per mostrare ai passanti la città dall'alto di una gondola appesa ad un lungo cavo d'acciaio. Il cielo, però, misura 11 milioni 520mila metri, e il Pallone non può più sopportare di vederne sempre lo stesso pezzo, per quanto bello sia. Si sente fatto per volare, volare sul serio però, senza funi, senza freni. Riuscirà il Pilota ad accettare il suo desiderio?
La penna di Lucia Moschella racconta la libertà che si fa sogno appassionato, e l'amore che non esiste senza la vera comprensione di chi ci sta al  fianco: una delicata allegoria che trova compimento nella tecnica particolare di Stefania Arcieri, che gioca sulla sovrapposizione intersecando pennellate di inchiostro e grafite, creando uno spazio cromatico liquido e sospeso allo stesso tempo.
Lucia Moschella è nata nel 1990 a Siracusa. Dal 2013 vive a Torino, dove lavora come copywriter freelance. Oltre a scrivere racconti, articoli e narrativa è co-fondatrice del progetto Love Storage.
Stefania Arcieri vive tra la Francia e l’Italia. Fin da piccola adora i libri, gli albi illustrati e i fumetti, così tanto da fare del disegno il suo gioco preferito: la carta è la materia prima che piegata, ritagliata, spillata, incollata, può dare vita a case, astronavi, abiti, cinema, mongolfiere e a mille altre cose. Frequenta l’Accademia di Belle Arti a Palermo, L’ École Superieure d’Art di Cambrai (Francia) e diversi workshop di illustrazione e fumetto. Ama lavorare in gruppo, ha fatto parte del collettivo Fare Ala a Palermo dal 2010 al 2013, e dal 2014 lavora con il collettivo/galleria/casa editrice Le Cagibi a Lille. Oggi continua a illustrare e disegnare per la maggior parte del tempo, oppure progetta libri, fanzine e altri multipli stampati e rilegati artigianalmente, da sola o collaborando con amici serigrafi, stampatori, micro-editori.

Informazioni:
Silvio Bernardi
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