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Tre romanzi di attualità

In uscita per EL in occasione della prossima Fiera del libro di Bologna

TRE ROMANZI DAL FORTE CONTENUTO SOCIALE E DI STRETTA ATTUALITÀ
IN OCCASIONE DELLA PROSSIMA FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI DI BOLOGNA (28 – 31 MARZO)

Grazie alla penna di due autori fondamentali della narrativa per ragazzi come Roberto Piumini e Paola Capriolo, Edizioni EL, in occasione della Fiera del Libro di Bologna, prosegue il suo viaggio attraverso i temi d’attualità come l'incontro e lo scontro con gli altri, la scoperta di sé, la multiculturalità o la diversità come ricchezza, con cui si trovano a confronto quotidianamente i ragazzi di oggi nel loro percorso di crescita mai facile né privo di ostacoli.
Due i progetti presentati: Io come te di Paola Capriolo e Il coro arlecchino di Roberto Piumini. Cronaca e storia segnano entrambe le narrazioni che, ispirate alla nostra quotidianità, riescono a trascendere il dato del presente per affrontare riflessioni più ampie. Così, la scena del confronto e dell’accoglienza non scadono nelle retoriche della relazione, né in patetismi di sorta.
Il coro arlecchino è un distico narrativo che raccoglie due romanzi brevi: Il canto di Micaela e La voce di Sasha. Collegate per personaggi e trama in una comune struttura narrativa, le due vicende si incentrano con delicatezza sulla storia di un coro infantile interetnico. Oltre i buoni sentimenti, oltre il politically correct, fanno irruzione sulla scena condizioni di vita difficili, disagio sociale e rapporti problematici. Che, con finezza, l’autore indirizza a nuove prospettive e risoluzioni, superando le contrapposizioni, gli schematismi rigidi che pure contraddistinguono la nostra vita –anche da adulti-di tutti i giorni.
Io come te racconta invece, con forza, il mistero della crudeltà razzista e dei suoi frutti.
Al centro  Rajiva, un immigrato cingalese che vende rose per mantenere la famiglia e che la notte dorme su una panchina, all’aperto. Vulnerabile, indifeso, finirà cosparso di benzina e incendiato ad opera di un branco, cui per caso si è unito anche Luca, il protagonista della storia. Che, desideroso di espiazione per quel male cui non ha saputo opporsi, riuscirà a instaurare con Rajiva – ricoverato in ospedale per le ustioni- un rapporto imprevisto, descritto con grande finezza psicologica. In un eccezionale salto in avanti, qui l’ospite diventa maestro e occasione per crescere. Non c’è più noi/loro, e la storia terribile da cui trae le mosse la narrazione non si sgretola ma, anzi, evolve in dimensione inedita in grado di restituire, infine, uno sguardo ancora puro e ancora gioioso.
Anche quest’anno dunque, nell’approssimarsi della Fiera di Bologna,  EL non cessa di intervenire nel dibattito sociale attraverso la proposizione di tematiche di scottante attualità,  rivendicando l’interesse allo scambio interculturale, la passione per un rapporto di reciprocità tra le culture. Dinamica che è motivo stesso di un agire editoriale raffinato ma rivolto a tutti, capace di guardare al futuro, di illuminare spazi  spesso dimenticati dalla comunicazione mainstream.

Paola Capriolo
IO COME TE
Imparare a guardare il mondo con gli occhi dell’altro
Trovare un uomo addormentato su una panchina del parco, cospargerlo di benzina e dargli fuoco sembra, ai giovani teppisti della quinta B, un modo eccitante di concludere la serata.
Ma c’è un altro ragazzo, Luca, che non fa parte del branco, che si è aggregato a loro per caso dopo aver litigato con la sua fidanzata e ha assistito inorridito alla scena, senza trovare il coraggio di intervenire.
Da quel momento, il senso di colpa non gli dà tregua: deve informarsi della sorte di quell’uomo e, appreso che è ancora vivo, andare a trovarlo in ospedale.
Il senzatetto è un cingalese di nome Rajiva, e vende rose agli angoli delle strade per mantenere moglie e figli, che lo attendono in patria; ora è immobilizzato a letto in gravi condizioni, e la famiglia è condannata a patire la fame. A questo punto Luca prende una decisione coraggiosa: finché Rajiva non sarà dimesso, andrà lui a vendere le rose al suo posto, travestito da immigrato.
Inizia così per il ragazzo un difficile cammino verso la consapevolezza e la crescita morale, una spiazzante avventura che lo costringe ad abbandonare le sue abitudini di ragazzo di buona famiglia per vedere il mondo stando dall’altra parte, quella degli ultimi, degli esclusi, degli “stranieri”, sperimentando sulla propria pelle le piccole e grandi umiliazioni che intolleranza e razzismo infliggono agli emarginati.
A poco a poco, mentre la sua amicizia con Rajiva si approfondisce, Luca impara a comprendere il significato della frase “Tu sei questo” che il cingalese gli ripete spesso e a riconoscere, anzi, a sentire quel vincolo di solidarietà e di appartenenza reciproca che lega tra loro tutti gli esseri umani, al quale diamo il nome di “compassione”. Così la “brutta storia” cominciata quella notte nel parco diventa una “storia bella”, come lo sono tutte le storie in cui l’amore si dimostra più forte dell’egoismo e del pregiudizio.

Titolo: Io come te
Autore: Paola Capriolo
Pagine previste: 96
Età: da 12 anni
In libreria da : 15 marzo 2011
Prezzo: € 10,50
Collana: Young n. 4
Marchio: Edizioni EL

Paola Capriolo, nata a Milano nel 1962, ha iniziato a pubblicare i suoi racconti all’età di ventisei anni e ha subito incontrato un pubblico di appassionati lettori. Il suo amore per la scrittura e per le storie spazia dai classici della letteratura tedesca, che traduce con maestria, ai miti della tradizione europea, che
reinventa con sensibilità tutta moderna, alle fiabe, che racconta con grazia.
Le sue opere sono tradotte in Europa, in Giappone e negli Stati Uniti.

Roberto Piumini
affronta il tema dell’educazione interculturale
all’interno della nostra società multiculturale
IL CORO ARLECCHINO

Due nuovi romanzi brevi di Roberto Piumini che affrontano il tema – attualissimo – dell’interculturalità. Con la consueta scrittura alta e limpida, Piumini riesce a parlare ai ragazzi di un argomento impegnativo trattandolo con
grande delicatezza all’interno di storie capaci di appassionarli.

IL CANTO DI MICAELA e LA VOCE DI SASHA sono collegati per personaggi e trama ed hanno la stessa struttura narrativa. Entrambi i titoli affrontano tematiche di “crescita” personale, culturale e sociale, centrate sull’esperienza infantile, con uno sguardo a volte critico sul mondo degli adulti.
La prima storia tratteggia il percorso di formazione di un coro infantile interetnico, in cui si vogliono riunire bambini e musiche di provenienze diverse, ad opera di un’intraprendente insegnante di musica e di sua figlia Licia. Accanto alla vicenda del coro si sviluppa la storia di Micaela, bambina peruviana da poco immigrata in Italia. Schiva e molto nostalgica del suo paese d’origine, la ragazza viene attratta nel Coro Arlecchino grazie ad uno stratagemma psicologico, legato ad una canzone celebrativa di Micaela Bastidas, eroina peruviana.
Il secondo libro segue le vicende del consolidamento del Coro Arlecchino, che deve affrontare l’opposizione di alcuni politici contrari alle iniziative interetniche. Parallela alla vicenda del coro è quella di Sasha, un bambino albanese che, venuto in Italia in modo avventuroso, in seguito a un forte spavento preso alla dogana di Bari al momento del suo arrivo, è caduto vittima di una forma di balbuzie. L’ingresso nel coro lo aiuterà ad affrontare il suo disagio e le sue paure.

Titoli: Il canto di Micaela, La voce di Sasha
Autore: Roberto Piumini
Illustratore: Alessandro Baronciani
Pagine: 208
Età: da 9 anni
In libreria da: 15 marzo 2011
Prezzo: € 10,00
Collana: Storie e rime
Marchio: Einaudi Ragazzi

Roberto Piumini ha fatto l’insegnante, l’attore e il conduttore di seminari espressivi. Pubblica per ragazzi dal 1978 e per adulti dal 1988. La sua produzione è un caso per quantità (quattrocento titoli), varietà (filastrocche,
poesie, poemi, fiabe, racconti, romanzi, teatro, opere musicali, canzoni, libri scolastici, traduzioni, adattamenti) numero di editori (un centinaio). Ha scritto una trentina di poemi su memorie locali. Ha tradotto poemi di Browning, i Sonetti e il Macbeth di Shakespeare, Paradise Lost di Milton, l’ Aulularia di Plauto. E’ stato fra gli ideatori e autori della trasmissione Albero Azzurro, e ha condotto trasmissioni radio. Ha scritto soggetti per cartoni animati e film, e testi per il Museo Strozzi e Marini di Firenze. Ha incontrato migliaia di lettori in Italia e all’estero. Con attori, cantanti, musicisti e illustratori, recita suoi testi in spettacoli per bambini e adulti.
Alessandro Baronciani vive tra Pesaro e Milano. È illustratore e lavora come art director per le agenzie pubblicitarie. Ma la sua vera passione sono i fumetti, che legge e disegna sin da quando era piccolo.

Informazioni: MARA VITALI COMUNICAZIONE, C.so Indipendenza, 1 – 20129 Milano, tel. 02.70108230 cell.3381158216, fax 02.70005403  - www.mavico.it