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Ti ricordi il calcio?

Da Auschwitz ai giorni nostri. Giornata della memoria 2011 Calcio e razzismo raccontati in Ti ricordi il calcio? per la Giornata della memoria 2011. 
Carlo Carzan in Ti ricordi il calcio? (Sinnos, 2010) affronta i temi del razzismo, della solidarietà e della violenza nella storia del calcio e durante il periodo della Shoà. Il razzismo negli stadi è uno degli elementi che sta spingendo il calcio nel baratro, ma è giusto anche andare indietro nel tempo per capire quanto la follia dell'uomo non risparmi nessuno. Per far rinascere un calcio pulito è doveroso ricordare. Il calcio è sempre stato un grande strumento di comunicazione di massa, molti dittatori ne hanno fatto spesso un uso improprio e hanno cercato di appropriarsene in modo più o meno violento: Mussolini in Italia, Franco in Spagna, Ceausescu in Romania. 
Nel periodo storico della Shoà calciatori, allenatori e tifosi ne hanno fatto le spese: storie perse nella memoria, di uomini come Arpad Weisz e Ernest Erbstein, due allenatori vittime di un destino comune a milioni di ebrei... Ma anche della Dinamo Kiev e della partita di calcio tra nazisti e una squadra di prigionieri ucraini...
Ti ricordi il calcio? è un libro che coglie la passione dei ragazzi per il calcio e, attraverso questa e un linguaggio a loro vicino, conduce a una riflessione più ampia su temi e valori importanti.
Il libro è ora anche una narrazione teatrale di Carlo Carzan, portata nelle scuole: il calcio e la Shoà raccontati ai ragazzi attraverso l'emozione di un gol, di una partita, di un campione.
Ti ricordi il calcio, di Carlo Carzan, Sinnos editrice 2010, euro 12,00.
 
Informazioni: Ufficio Stampa Sinnos Editrice, via dei Foscari 18 . 00162 Roma (zona Piazza Bologna), tel. + 39 06 44119098 . +39 06 44237891 . fax +39 06 62276832, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., www.sinnoseditrice.org