A rischio la trascrizione dei testi e i servizi per i non vedenti di tutta Italia, 50 in cassa integrazione a rotazione.
MONZA FONDI RIDOTTI DEL 34% DAL GOVERNO, IN FORSE LE ATTIVITÀ, PRESIDIO DAVANTI A PALAZZO CHIGI
di MARCO DOZIO
MONZA. La scure dei tagli si abbatte anche sulla biblioteca italiana per ciechi. Ed è subito allarme. A rischio la trascrizione dei testi in Braille e i servizi che la struttura di via Ferrari fornisce ai non vedenti di tutta Italia. Il Governo ha ridotto i trasferimenti statali di 1.300.000 euro, su un contributo che lo scorso anno ammontava a 4 milioni. Una diminuzione del 34% che si tradurrà a breve anche nella cassa integrazione a rotazione per tutti i 50 dipendenti della «Regina Margherita», 30 operativi nella sede monzese e 20 nei centri di assistenza disseminati lungo la penisola. Secondo i calcoli del presidente Pietro Piscitelli, circa 200 studenti non vedenti resteranno senza libri di testo: «Noi forniamo i volumi scolastici a 1.500 ragazzi sul territorio nazionale, da settembre non saremo più in grado di farlo per tutti». Difficoltà anche per mantenere il servizio di assistenza alle famiglie con un figlio cieco in età scolare: «I nostri consulenti che girano per le scuole non avranno più i soldi per pagarsi il carburante, la situazione è gravissima».
ED È A RISCHIO persino la gratuità del prestito libri: circa 70mila volumi che la biblioteca nazionale offre ai 6mila utenti italiani: «L'abbiamo sempre assicurata sobbarcandoci anche le spese della consegna a domicilio, tutto ora viene messo in discussione» aggiunge il presidente che prefigura un quadro ancora più fosco per i prossimi anni: «Sono previsti ulteriori tagli nel 2011, la recessione è una realtà, ma i disabili visivi non possono pagare due volte». Il punto interrogativo riguarda il futuro di tutte le attività promosse dalla biblioteca monzese, l'unica in Italia: dalla trasposizione dei testi in braille per i non vedenti, alla realizzazione dei libri con caratteri ingranditi per gli ipovedenti, oltre ai testi sul supporto digitale. Ma non è tutto. Sono fortemente a rischio anche le 5 pubblicazioni edite dalla «Regina Margherita»: si tratta di riviste che spaziano dalla cultura alla musica, al mondo della scuola. Per non parlare delle ripercussioni sulla ricerca scientifica con la difficoltà di proseguire nei progetti per perfezionare la traduzione di spartiti o testi matematici.
L'IDEA ORA è di inscenare proteste clamorose per smuovere le coscienze di politici e opinione pubblica. Il malessere tra due giorni sbarcherà a Roma con l'obiettivo di accendere i riflettori dei media nazionali: da domani ad oltranza fino a metà luglio infatti un centinaio di non vedenti manifesterà tutti i giorni davanti a Palazzo Chigi. Piscitelli conta di ottenere dei risultati: «Non abbandoneremo la nostra gente, questo è certo. Con i tagli mortificano la cultura che di fatto è l'unico strumento di integrazione e mobilità sociale per i non vedenti. C'è il serio pericolo di non riuscire a fornire più dei servizi essenziali per la qualità della vita di migliaia di disabili visivi - conclude - Questa situazione, se non ci sarà un ripensamento, prefigura la morte civile dei ciechi».
I LIBRI CONTRADDISTINTI DALLA TALPA SONO PUBBLICATI A GRANDI CARATTERI E QUINDI A MASSIMA LEGGIBILITÀ.
La Talpa (piccolo animale che vive sottoterra scavando complicate gallerie) rimane il simbolo dei lettori in trincea - non solo ipovedenti, anziani ma anche dislessici o stranieri.
Dal 1997: Prima Collana a Grandi Caratteri CORPO 16 Edizioni Angolo Manzoni;
Dal 2008: Primo Editore in Italia a pubblicare tutte le collane a GrandiCaratteri;
Dal 2009: Nascono la collana EAM JUNIOR D. e il carattere di stampa EasyReading.
Informazioni: Edizioni Angolo Manzoni s.r.l. - Via Cibrario 28 - 10144 Torino tel. 011.47 30 775 - fax 011.43 03 388, e-mail:
