Parteciperanno all’evento: il cantastorie siciliano Nono’ Salamone, il cantastorie iracheno Yousif Latif Jaralla, la relatrice Cetty Punzo e l’autrice del libro Lina Vizzini. L’editore Ottavio Navarra modererà l’incontro.
Il dibattito, animato da momenti di narrazione, darà spunti di riflessione su quella che è stata la tradizione dei cantastorie.
Alle 22,00 dal Palco Centrale della Festa, il cantastorie siciliano si esibirà insieme a Lina Vizzini e Lillo Zarbo nel “Lamento per la morte di Turiddu Carnevale”, in questo rimando alla tradizione sarà accompagnato dalle Trizziridonna che partendo dai cerchi di danze delle culture tradizionali, riportano alla memoria il potere di coesione che nasce dai balli e da i Jambo Sana che rievocano le piu’ antiche tradizioni dell’Africa nera.
Un’intera giornata dedicata alla tradizione e al racconto.
Storie di Cantastorie
Un viaggio nel mondo dei Cantastorie siciliani, un universo in cui la poesia, accompagnata dalla musica, diventa strumento di comunicazione. Dal Medio Evo alla Riforma protestante, dalla Corte di Federico II ai giorni nostri, i Cantastorie hanno da sempre rappresentato la voce del popolo. I menestrelli perseguitati di Provenza approdano in Sicilia, dove due culture estremamente diverse, ma entrambe straordinarie e preziose, si fondono influenzandosi a vicenda. Il genio creativo dei provenzali, arricchito dagli aromi arabi della Terra baciata dalle Muse, eleva la poetica siciliana a vera arte, nella forma della ballata: storie di amori, tradimenti e denunce di ingiustizie, impreziosite di volta in volta dal racconto orale dei Cantastorie. Un saggio romanzato, in cui la figura del trovatore si trasforma nel tempo: i Menestrelli, i Cantastorie Orbi, i Cuntastorie e i Pupari fino ai contemporanei Ignazio Buttitta, Ciccio Busacca e Nonò Salamone, con i loro versi hanno cantato da sempre il mondo che li circondavaanche con il suo dolore e le sue ingiustizie.
Informazioni: Navarra Editore, 091/6119342, Via F.Crispi, 108 - Palermo
