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Spiaggia magica

In libreria dal 9 maggio per Orecchio Acerbo

Spiaggia magica
di Crockett Johnson

Ann e Ben sono al mare, e cercano conchiglie sulla riva. È però l’ora della merenda, e una bella fetta di pane e marmellata sarebbe davvero l’ideale. Un desiderio scritto sulla sabbia che le onde, invece di cancellare, prodigiosamente avverano. Stupiti, e felici, ci riprovano…
Ed ecco un bicchiere di latte, una caramella e, invece del solito e scontato ombrellone, una quercia possente. Basta scrivere le parole sulla sabbia e la storia prende vita: un re pescatore, una foresta, un cavallo al galoppo, un castello in lontananza…
Che bello, invece che leggerle, scriversele le storie. Creare la trama, scegliere l’ambientazione, viverne la magia, ed esserne protagonisti. E se l’alta marea sommergesse questo mondo fantastico portando via anche le parole scritte
sulla sabbia? Nessuna paura, il mare alla fine si ritira sempre e sulla spiaggia magica tutti potranno scrivere un’altra storia. Nuovi segni, immagini e linee, sillabe e sensi mescolati fino a varcare
il confine tra fantasia e realtà, tra regni incantati e panini alla marmellata.

Una perla ritrovata dello straordinario autore di Harold e la matita viola.
Capace di sorprendere ed entusiasmare con il potere magico delle parole e dei segni non solo Ann e Ben, ma anche Maurice Sendak, che nella prefazione ricorda come in Spiaggia magica ci siano “il ritmo, la freschezza, la modernità e la genialità che attraversano ogni suo libro”.

Crockett Johnson -“Crockett era il mio soprannome da bambino. Il mio vero nome è David Johnson Leisk. Leisk era troppo difficile da pronunciare, così… io ora sono Crockett Johnson!”- nacque nell’ottobre del 1906 a Long Island, dove fin da bambino coltivò la passione per la barca a vela. Alto un metro e ottanta, sempre abbronzato, tarchiato, dagli occhi blu e visibilmente calvo, si definiva “l’uomo più pigro del mondo”, e anche il meno adatto alla produzione artistica. Nonostante questo, studiò arte alla Cooper Union e poi alla New York University e fece i lavori più disparati: da operaio in una fabbrica di ghiaccio a pubblicitario di Macy’s, da giocatore di football professionista a direttore artistico di alcune riviste.  Grazie alla moglie -amatissima- Ruth Krauss, si avvicinò alla letteratura per bambini, arrivando a scrivere e illustrare una ventina di libri. Il suo stile chiaro e minimalista divenne così riconoscibile in tutto il mondo. Il successo e la celebrità giunsero con Harold e la matita viola -pubblicato in Italia da Einaudi- la sua prima e più nota storia che dà il via a una serie di racconti con lo stesso protagonista. Alla fine della carriera si dedicò anche alla pittura, dipingendo centinaia di tele, usando spesso un computer per ideare forme astratte su basi matematiche. Ha continuato a scrivere e disegnare fino al 1975, quando, dopo una lunga malattia, se ne è andato d’estate.

Spiaggia magica
64 pagine a 16 euro


Informazioni: Ufficio stampa Orecchio Acerbo, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.