MANTOVA, 26 OTTOBRE - 2 NOVEMBRE 2016
Torna e si amplia, in quest’anno che vede Mantova capitale italiana della cultura, il festival Segni – New Generations Festival, rassegna internazionale d’arte e teatro organizzata dall’Associazione Segni d’infanzia alla sua undicesima edizione: dal 26 ottobre al 2 novembre più di 300 eventi in otto giorni dedicati alle “nuove generazioni”, dai 3 mesi ai 18 anni, tantissimi artisti ed intellettuali da tutto il mondo, sempre più location nei luoghi più magici della città e all’interno del meraviglioso Palazzo Ducale, in attesa che diventi realtà il progetto di inaugurare al suo interno un museo per bambini.
Immagine simbolo di questa edizione è un lupo a metà fra il fiabesco e l’umano che ha preso vita dalla matita del premio Nobel Dario Fo: mostra i denti, ma ha un aspetto amichevole, sorride con gli occhi e sembra intrattenere l’osservatore con un racconto.
Protagonista di fiabe e leggende, di proverbi e modi di dire, in molte civiltà il lupo appare come genitore, fondatore, iniziatore, detentore della conoscenza. Simbolo di forza e lealtà, rappresenta lo spirito socievole. Si occupa con estrema cura dei propri piccoli, del compagno e del gruppo. Il suo lato cattivo lo rende strumento di crescita perché rappresenta il pericolo che si può superare e con il quale è sano confrontarsi.
Dario Fo racconta una storia semplice, ma significativa, che sembra ben rappresentare, in maniera simbolica, la relazione che si instaura fra attori, bambini e genitori quando sono insieme a teatro: “tanti secoli fa quando nasceva un bambino tutta la gente si raccoglieva intorno a lui e cercava di raccontare favole, fare versi, volevano cogliere una risata. Il bambino era appena nato e non era facile farlo ridere. Ad un certo punto entra un giovane, cade si rialza, ride e fa sberleffi e guarda il bambino. Il bambino lo guarda e ride. Tutti applaudono e sono felici. Il bambino è diventato uomo! L’essere umano ha valore e considerazione nel momento in cui ha l’intelligenza di intendere l’assurdo, il gioco, lo scherzo, la fantasia: ridere contiene la possibilità dell’intelligenza.”
Quella del 2016 è un’edizione davvero straordinaria sotto molteplici aspetti: il festival passa da 5 a 8 giorni, da 250 a oltre 300 eventi, ma soprattutto si trasforma da Segni d’infanzia a SEGNI, New Generations Festival.Una nuova immagine, un nuovo logo ed un nome che si apre al più ampio ventaglio delle nuove generazioni e agli spettatori che da oltre confine raggiungeranno Mantova nell’anno della Capitale italiana.
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