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Scommettiamo che lo puoi leggere?

Una nuova font, una nuova collana ad alta leggibilità di biancoenero edizioni Incontro per genitori, insegnanti e bibliotecari,
a cura di biancoenero edizioni
in collaborazione con la Biblioteca Centrale Ragazzi

Biblioteca Centrale dei Ragazzi,
Piazza San Paolo alla Regola 15-18
Mercoledì 12 ottobre, ore 17.00

Interverranno
Letizia Tarantello, responsabile Centro specializzato Ragazzi
Alessandra Finzi, psicologa cognitiva, esperta DSA
Daniele Zanoni, esperto di metodi di studio in DSA
Laura Totonelli, neuropsichiatra infantile ASL Roma C
Donatella Tomaiuoli, direttore CRC
Umberto Mischi, graphic designer – font biancoenero
Irene Scarpati, direttore editoriale biancoenero edizioni

Il progetto editoriale ad alta leggibilità di biancoenero edizioni compie un passo avanti verso l’obiettivo ambizioso, ma non impossibile, di incoraggiare alla lettura tutti i ragazzi: anche quelli che, per vari motivi, vi rinunciano.
La nuova collana di narrativa ZOOM – La lettura si avvicina, è in libreria con quattro titoli impaginati con i criteri di alta leggibilità e – soprattutto - stampati con la nuova font originale biancoeneroÓ, progettata con caratteristiche visive pensate per facilitare la lettura di tutti, in particolare i dislessici.

Il progetto alta leggibilità
Iniziato nel 2005, il progetto alta leggibilità di biancoenero edizioni risponde ad un’esigenza specifica dei giovani lettori, in particolare di coloro che affrontano i libri con  fatica. Se il 50% dei ragazzi in età scolare non legge alcun libro oltre a quelli di testo (fonte: AIE), esistono dati su chi ha difficoltà specifiche: circa il 5% della popolazione scolastica soffre di dislessia, mentre gli studenti non madre lingua del nostro paese hanno superato il 6% (dati MIUR). C’è poi un grande numero di cosiddetti lettori pigri o riluttanti che rinunciano ad accostarsi ai libri, spesso perché poco stimolati a farlo. Per tutti loro biancoenero ha scelto di adottare dei precisi criteri di alta leggibilità nelle sue collane di narrativa. Criteri condivisi con genitori, insegnanti e terapisti, che si traducono in una serie di accorgimenti linguistici (lessicali e sintattici) e tecnici (tipografici e d’impaginazione) che rendono la lettura più facile, senza mai rinunciare alla qualità e allo stile della narrazione.

La font biancoenero
biancoenero è la prima font italiana ad alta leggibilità messa a disposizione gratuitamente per tutte le istituzioni e i privati che la utilizzino per scopi non commerciali. È stata disegnata dai graphic designer Riccardo Lorusso e Umberto Mischi, con la consulenza di Alessandra Finzi (psicologa cognitiva), Daniele Zanoni (esperto di metodi di studio in disturbi dell'apprendimento) e Luciano Perondi (designer e docente di tipografia all'ISIA di Urbino). Sono stati individuati dei parametri che rendono il carattere di stampa più facilmente leggibile – in particolare ai dislessici - rispetto a quelli solitamente utilizzati. Si è lavorato sul disegno della singola lettera in modo che non si confonda con le altre, soprattutto nel caso delle lettere speculari come b-d, p-q, a-e. Si sono differenziate le lettere che nelle comuni font presentano similarità eccessive, come capita alla l minuscola con la I maiuscola o alla m con la n. Per una maggiore leggibilità anche in corpi piccoli, si sono enfatizzate ascendenti e discendenti rispetto all’occhio medio del carattere. Allo stesso tempo – ed è questa una novità rispetto ad altre font create per i dislessici – si è cercato di non accentuare la differenza di questa font con altre in uso nei testi per ragazzi, per non disorientare il lettore. Ogni carattere vive in relazione con gli altri e quindi il rapporto, la distanza, l’armonizzazione di ogni lettera nel suo affiancarsi a un’altra è uno dei criteri fondamentali del disegno di questa nuova font ad alta leggibilità, in cui per ogni sillaba si è cercato una relazione ideale. Lo spirito di questo lavoro è quello di un work in progress: gli autori sono aperti ad interventi e suggerimenti per migliorare ulteriormente la font.

ZOOM e la redazione ragazzi
La nuova collana di biancoenero edizioni, curata da Irene Scarpati con il progetto grafico di Umberto Mischi e la consulenza della psicologa cognitiva Alessandra Finzi, propone storie moderne su temi come amicizia, animali, mistero, ecologia, raccontate e illustrate in chiave inconsueta e mai retorica per tutti i ragazzi dagli 8 ai 10 anni. A fianco di testi inediti di autori italiani, biancoenero ha scelto di portare in Italia alcuni titoli di due tra i più interessanti e attenti editori di lingua francese per ragazzi, Rouergue e La Joie de lire. A garanzia dell’alta leggibilità, per i titoli italiani biancoenero organizza una vera e propria redazione con gruppi di ragazzi (dislessici e normolettori), che propongono le proprie modifiche al testo e alle illustrazioni, segnalando eventuali difficoltà che incontrano nella lettura e nell’interpretazione della storia, o anche semplicemente le parti che trovano “noiose”. Il libro, rivisto con attenzione alla luce di queste proposte, viene stampato con il bollino “letto e approvato dalla redazione ragazzi” ed i nomi di tutti i bambini che hanno partecipato. “L'obiettivo di questi libri è consentire ai bambini con difficoltà di lettura di poter leggere per il piacere di farlo – spiega Alessandra Finzi -  questo li farà sentire più forti, aumenterà la loro autostima perché saranno in grado di fare tutto quello che possono fare gli altri;  aumenterà la loro RESILIENZA, ossia la capacità di trasformare situazioni negative in un'opportunità di crescita e questo è ancora più evidente nella loro esperienza di redazione, che li fa diventare protagonisti della nascita di un libro”.

Informazioni:
Ufficio stampa: Barbara Ruiz - Irene D’Intino, biancoenero edizioni
06-6874091, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.