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Ridisegnare le mappe

Convegno sulle biblioteche e sui bibliotecari, Treviso, 27 novembre Giovedì 27 novembre, Fondazione Benetto Studi Ricerche, Treviso.

In occasione del decimo anniversario “La casa sull’albero”, manifestazione che approfondisce i temi della promozione della lettura, sposta per la prima volta l’oggetto della ricerca, concentrando l’attenzione non sulla lettura ma sulle biblioteche e sui bibliotecari. La giornata di incontri e laboratori prende avvio all’intuizione dello studioso americano David Lankes, che dice: «La missione dei bibliotecari consiste nel migliorare la società facilitando la creazione di conoscenza nelle comunità di riferimento». Si metterà quindi al centro della riflessione la figura professionale del bibliotecario, cercando di individuare quale possa essere il suo nuovo ruolo all’interno della comunità.
Il convegno è organizzato dal Polo bibliotecario Biblomarca, in collaborazione con l’Associazione culturale Scenari e con la Fondazione Benetton Studi Ricerche, con il patrocinio di Regione del Veneto, Provincia di Treviso, AibVeneto.
 
Programma

ore 9.30 registrazione partecipanti
ore 9.50 saluti istituzionali

ore 10.00 – 12.30 RIDISEGNARE MAPPE

1. Mappare
Davide Girardi – Fondazione Nord Est
Un quadro introduttivo sugli indicatori “formativi” che riguardano la nostra regione e il contesto nazionale, impiegando principalmente dati Ocse-Pisa e Miur. I dati fungeranno da “quadro” rispetto a quanto si dirà in termini specifici sui dati che riguardano le biblioteche.

Giulio Negretto – Regione del Veneto
Quali sono i punti forti o distintivi di una biblioteca e quali le sue difficoltà? Che scelte compiono i suoi responsabili, ovvero: come interpretano la realtà in cui operano? E’ imprescindibile la storia di ciascuna biblioteca, ma anche il contesto in cui si trova, per capire se le nostre scelte stanno “nel” loro tempo, se producono conoscenza.

2. Nuove mappe
Elena Corradini – Biblioteca di Ala
L'Atlante della biblioteconomia moderna di Lankes, un'occasione per ripensare la professione
Quali sono le sfide che lancia David Lankes? Quale il giusto approccio perché il dialogo sulle biblioteche abbia un senso? La trasposizione dell'Atlante in italiano è l'occasione per guardare con occhi nuovi ad una professione che è mutata nel tempo e che, forte di alcuni princìpi di fondo, deve continuare a mutare per avere senso, oggi e in futuro.

Angela Di Iorio – Sapienza Università di Roma
La conversazione per la conoscenza digitale
La figura del bibliotecario, come ruolo di facilitatore di apprendimento delle conoscenze, diviene ancora più centrale nel miglioramento dell'attuale società definita "della conoscenza".  Il bibliotecario moderno si configura come una nuova professione, non solo partecipativa ma essenziale nella conversazione con i membri di detta "Società della conoscenza", spesso travolti dalla velocità dei suoi pervasivi paradigmi digitali.

Angela Munari – Presidente Cer AIB Veneto
La biblioteconomia moderna “With or Without” Lankes?
E’ ormai tempo di uscire dallo stato di smarrimento e turbamento prodotto dall’avvento del web 2.0, dal nuovo contesto informativo e sempre più digitale: pena, la perdita di funzionalità delle biblioteche e di credibilità per i bibliotecari. E'necessario superare i tabù dettati dai confini della vecchia tradizione bibliografica, a vantaggio di un nuovo approccio documentale e bibliografico. Cosa ne sarà del mestiere dei bibliotecari?

3. Dal taccuino dell'esploratore
Edoardo Pittalis – Giornalista
A chiudere la sessione della mattina un giornalista, una persona esterna al mondo delle biblioteche, ma che dall'osservatorio di un grande quotidiano regionale ha seguito le trasformazioni del nostro territorio. Com'è la Terra vista dalla Luna?

conduce Luca Colombo – Rai 3

PER UNA NUOVA GEOGRAFIA BIBLIOTECARIA

ore 14.30 – 16.15 LABORATORI

Andrea Pozzobon – Disegnare comunità
Nel workshop “Disegnare comunità” cercheremo, attraverso una metodologia interattivo-attiva, di esplorare i principali processi che contribuiscono allo sviluppo della conoscenza dei diversi soggetti della comunità. Una biblioteca “partecipativa” quale tipo di relazioni mira a promuovere con i soggetti (singoli e collettivi) con i quali entra in contatto? Quale logica partecipativa è sottesa alle azioni/attività che propone? Quali processi di costruzione della conoscenza (e con quali soggetti) il bibliotecario è chiamato a promuovere? Come può il “buon” bibliotecario, come propone Lankes, contribuire alla trasformazione della vita delle persone e della comunità? Chi e attraverso quali processi “disegna la comunità”?

Andrea Pozzobon, pedagogista sociale e formatore,
docente di Pedagogia Sociale e di Comunità  e di Sviluppo di Comunità e Pratiche Partecipative presso l’Istituto Universitario Salesiano di Mestre-Venezia (IUSVE)

Elena Corradini – Ridisegnare ridefinire bibliotecari
Quali sono le competenze che Lankes ascrive ai bibliotecari nel suo Atlante? Quali sono le competenze che noi riteniamo siano fondamentali, e qual è lo scarto? Il workshop si propone di analizzarle in modo collaborativo, valutando possibili scelte e opportunità future.
Elena Corradini è bibliotecaria dal 1996. Nel 2004 ha conseguito il Master Internazionale di biblioteconomia e scienze dell'informazione (Parma/Newcastl) e il PhD in Knoledge Society and Information Transfer dell'Università di Zara (Croazia). Dal 2009 è Segretaria della Sezione IFLA Literacy and Reading.
 
Angela Di Iorio – Mappare conversazioni
L'attuale scenario dell'informazione è, ormai da qualche decennio, pervaso dalle tecnologie digitali. Mappare le conversazioni, abitualmente tenute dalle biblioteche, con la propria comunità di riferimento impone l'individuazione di strumenti semplici, per la facilitazione dell'apprendimento delle conoscenze. Il laboratorio, sulla base dell'orientamento fornito dall'Altlante di Lankes, si propone di mappare un profilo di gestione delle conversazioni con le comunità di riferimento, individuate dagli stessi partecipanti. L'obiettivo del laboratorio sarà quello di creare una riflessione attiva e partecipativa sulla possibile definizione di mappe che, attraverso la conversazione, facilitino il bisogno informativo e formativo degli utenti.
Angela Di Iorio lavora per Centro Sistema Bibliotecario della Sapienza Università di Roma e si occupa delle attività di progettazione della struttura di archiviazione dei dati di Sapienza Digital Library e della pubblicazione delle collezioni. Laureata con lode in Informatica umanistica ed è un esperto di digital library e di conservazione digitale da più di dieci anni, ed è membro del comitato editoriale dello standard PREMIS per i metadati di conservazione digitale, mantenuto dalla Library of Congress. Attualmente svolge il dottorato in Engineering Computer Science della Sapienza Università di Roma.
 
Modalità di partecipazione
L'incontro è gratuito previa iscrizione: https://docs.google.com/forms/d/1do_x3ACV1x2C2z3YnGI1cT7RA3oM7YuyqXqyeOLRAl8/viewform?c=0&w=1

Nel pomeriggio sarà possibile seguire uno solo a scelta dei tre laboratori che prevedono posti limitati: si prega di indicarlo all'iscrizione.

Informazioni e iscrizioni:
0422 381504 (biblioteca di Casier)
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www.lacasasullalbero.eu per gli aggiornamenti

Il Polo Biblomarca è composto dalle biblioteche di Arcade, Archivi contemporanei Storia e Politica Fondazione Cassamarca, Breda di Piave, Carbonera, Casier, Fondazione Mazzotti, Gaiarine, Maserada sul Piave, Nervesa della Battaglia, Paese, Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Povegliano, Preganziol, Quinto di Treviso, Roncade, San Biagio di Callalta, Silea, Spresiano, Villorba, Zero Branco