Decisa da parte della Giuria scientifica la cinquina finalista del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica 2011.
Per il Presidente Mario Tozzi, l’auspicio è passare. La parola passa ora agli oltre 2500 ragazzi delle scuole superiori di tutta Italia.
Si è tenuta venerdì 21 gennaio – nella sala Paladin di Palazzo Moroni (Municipio di Padova), la riunione pubblica della Giuria scientifica della quinta edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica- 2011. La Giuria, quest’anno presieduta da Mario Tozzi, ha scelto, con votazione a maggioranza, le cinque opere finaliste tra le sessantadue proposte.
“Ho accettato di presiedere la giuria – ha commentato Tozzi – per divertirmi a leggere, e rimanere aggiornato. Se poi questo significa anche contribuire a saldare le due culture, quella scientifica e quella umanistica, che sono invece facce della stessa medaglia e superare un vecchio crocianesimo, meglio ancora.”
Ricercatore presso il CNR, e grande divulgatore scientifico, in particolare con la trasmissione televisiva “La Gaia Scienza” Tozzi succede alla presidenza della Giuria a Umberto Veronesi, Carlo Rubbia, Margherita Hack e Paolo Rossi. Gli altri componenti della sono: Prof.ssa Massimilla Baldo Ceolin, Un. di Padova, Prof. Enrico Bellone, Un. Di Milano, Prof. Carlo Bernardini, Direttore della rivista “Sapere”, Prof. Umberto Bottazzini, Un. di Milano, Prof. Salvatore Califano, Un. di Firenze, Dott. Giovanni Caprara, Giornalista de "Il Corriere della Sera", Prof. Rodolfo Costa, Un. di Padova, Prof. Giulio Giorello, Un. di Milano, Dott. Pietro Greco, Giornalista de “L’Unità”, Dott. Armando Massarenti, Giornalista de "Il Sole 24ore", Prof. Ivano Paccagnella, Un. di Padova, Prof. Giulio Peruzzi, Un. di Padova, Prof. Paolo Rossi, Università di Firenze, Prof. Benedetto Scimemi, Un. di Padova, Prof. Carlo Giacomo Someda, Un. di Padova.
“Quest’anno - detto l’Assessore alla Cultura di Padova Andrea Colasio - il Premio Galileo, lo abbiamo inserito in un nuovo contenitore che attraversa la duplice dimensione simbolica che caratterizza Padova, quella del sacro, con il Santo, e del profano, appunto con Galileo, con la scienza. Si tratta del format Universi Diversi che va a valorizzare questa duplice dimensione”.
Ecco la cinquina selezionata dalla Giuria scientifica, dopo tre votazioni e alla presenza, oltre che delle autorità, anche della IV b del Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella di Padova, che andrà ora al giudizio della Giuria popolare, composta da circa 2.500 studenti delle IV superiori di tutte le Province italiane.
C'è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria, di Piergiorgio Oddifreddi, (Mondadori 2010). Il libro ricostruisce la storia della geometria che si sovrappone ala storia del cammino della civiltà. Dallo Sri Yantra, un antico e misterioso oggetto di culto indiano fino all'arte contemporanea, dove scopriamo la struttura nascosta nei singolari dipinti di Salvador Dalì, o nell’arte astratta di Kandinsky e Mondrian. Un’occasione per riscoprire in una nuova luce vecchie conoscenze come Pitagora, Euclide e Archimede.
Il governo dell’acqua. Ambiente naturale e ambiente costruito di Andrea Rinaldo, (Marsilio 2010). Il dissesto ecologico è direttamente connesso al governo dell’acqua e dunque la scienza delle costruzioni idrauliche è la cartina di tornasole per affrontare il dibattito più ampio sui temi della conservazione e dell’uso dell’ambiente naturale e costruito. “Un libro fazioso – ha detto Tozzi – di cui non condivido i contenuti, ma che voto perché è importante conoscere i temi e anche questo modalità di approccio.
Osservare L'universo, ...Oltre Le Stelle, Fino Al Big Bang, di Paolo De Bernardis, Il Mulino (2010). Un libro che risponde a domande antiche e in parte ancora irrisolte quali. Quanto è grande l'universo? C'è stato un inizio e ci sarà una fine? Come si è fatta strada l'ipotesi del Big Bang? Come si fa a scoprire il passato dell'universo e a prevederne l'evoluzione futura? Trattati nel volume i passaggi più importanti del lungo cammino scientifico dall'età moderna.
Come Funziona La Memoria, di Larry Squire e Eric Kandel, (Zanichelli 2010). Fenomeni come le illusioni, le distorsioni e tutte le altre forme di errore mentale ci rivelano il modo di funzionare della mente. Il testo stimola gli studenti a concepire la mente come una soluzione adattativa ai problemi che gli esseri umani si trovano ad affrontare, poichè gli errori si verificano soprattutto per il funzionamento irregolare di meccanismi che di norma si basano sull'adattamento.
L’Italia degli scienziati di Angelo Guerraggio e Pietro Nastasi, Mondadori, (2010). In centocinquanta anni di storia unitaria, tanti scienziati abbiano concorso e contribuito con veemente passione alla causa nazionale: dall’appoggio incondizionato di Meucci all’unificazione del Paese e ai pochissimi ma coraggiosi, come il matematico Vito Volterra, che rifiutarono in maniera categorica di giurare fedeltà alla dittatura fascista nel 1931. E’ l’Italia nobile e fiera di Antonio Pacinotti, di Galileo Ferraris, di Camillo Golgi, di Rita Levi Montalcini e molti altri.
Oltre alla cinquina finale hanno ricevuto voti: Perché gli scienziati non sono pericolosi, di Corbellini Gilberto (Longanesi 2009); Il gesuita che disegnò la Cina, di Longo Giuseppe O. (Springer 2010); Odissea nello zeptospazio, di Giudice Gian Francesco (Springer 2010); Il Papa e l'inquisitore, di Maltese Guido (Zanichelli 2010); Corpi neri e gatti quantistici, di Ouellette Jennifer (Dedalo 2009); Mi ritorno in mente, di Boncinelli Edoardo (Longanesi 2010); Come provarlo?, di Giovanni Sabato (Laterza 2010); Il più grande spettacolo della terra, di Richard Dawkins (MondadorI 2010); Genetica del peccato originale, di Christian De Duve (Cortina Raffaello 2010); Il pallino della matematica, di Stanislas Dehaene (Cortina Raffaello 2010); L’equazione da un milione di dollari, di Marcos Du Sautoy (Rizzoli 2010); Ogm tra leggenda e realta’, di Bressanini Dario (Zanichelli 2009); Semplicemente fisica, di Tonzig Giovanni (Maggioli Editore 2010)
Il 5 maggio l’ultimo atto con la proclamazione del vincitore Premio Galileo 2011.
I precedenti. Vincitore delle precedenti edizioni: 2007 – Perché la Scienza? di Luigi Luca e Francesco Cavalli Sforza (Mondadori 2007); 2008 - Se l’uomo avesse le ali di Andrea Frova (ed. RCS libri – BUR 2008); 2009 - Energia per l'astronave terra di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (ed. Zanichelli); 2010 - I vaccini dell’era globale di Rino Ruppoli e Lisa Vozza (Zanichelli 2009).
Il Premio Galileo ha il sostegno di Fondazione Antonveneta. Sponsor: Consorzio Venezia Nuova, Safilo, Morellato - Gioielli da vivere, Coveco, Schüco, APS Advertising, Società delle Autostrade Venezia e Padova, C.C.I.A.A. Padova, Net – Telerete, Telecom, MAAP. Con la collaborazione di: Consorzio di Promozione Turistica di Padova, Noleggiami.eu, Bookstore. Media sponsor: il Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre, Focus.
Informazioni: Ufficio stampa, Studio Lavia – pd - 049/8364188 - 348/2628177
Featured
Premio Galileo per la divulgazione scientifica
Ecco la cinquina finalista
Hits: 893
