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Premio Città di Bella

I vincitori del concorso

2° DISTRETTO SCOLASTICO - POTENZAISTITUTO COMPRENSIVO di BELLA(Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado)C.a.p. 85051 BELLA - Via Sottotenente Matone  - ( 0976 3105 - (/Fax 0976 3132 -  C.F. 80007110762 E-Mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Premio Nazionale di Letteratura per Ragazzi
"Città di Bella" V edizione 2010/2011
Proclamati i vincitori della sezione narrativa 8-11 anni

G.Levi, Salviamo il mondo, FatatracSe gli scienziati stanno studiando come evitare che in futuro un asteroide cada sulla terra provocando un'altra catastrofe simile a quella che dette luogo alla scomparsa dei dinosauri, è davvero paradossale che siano proprio gli uomini a rischiare di distruggere se stessi e gli altri esseri viventi.Le storie raccontate in questo libro prendono lo spunto dalle notizie trasmesse ogni giorno dai media(http://www.fatatrac.com/collane-ottagoni-blu.html

D.Verroen, Il regalo nero, Beisler
Un libro intenso e secco, visto con gli occhi di una dodicenne, Maria, alla quale il padre ha riservato un regalo speciale. La schiavitù non è ancora stata abolita, così il presente per la ragazzina è un giovane schiavo nero. La buona zia Elisabeth le regala invece una frusta, per insegnarle ad usare l’autorità con i sottoposti. Vediamo sfilare sotto i nostri occhi tutto l’orrore di quel mondo, con le “buone maniere” dei bianchi,  e la “disumanità” dei neri. Un libro premiato nel 2006 con il premio tedesco per la letteratura giovanile.

LA CLASSIFICA FINALE DELLA NARRATIVA 8 - 11 ANNI
G.Levi, SALVIAMO IL MONDO, Fatatrac n. voti 106
D.Verroen, IL REGALO NERO, Beisler n. voti 106
A.Stoppa, ill.S.M.L.Possentini, SEMBRAVA UN CORVO, Kite n. voti 55
G.Quarzo, IL FANTASMA DEL GENERALE, Nuove edizioni romane n. voti 47
alunni giuria n. 305

E’ stato un duello” all’ultimo sangue” tra Salviamo il mondo Fatatrac di Giulio Levi e Il regalo nero Beisler di Dolf Verroen per la sezione narrativa 8-11 della quinta edizione del Premio Nazionale “ Città di Bella”. Alla fine il premio di 400 euro è stato assegnato ex equo ai due vincitori.
Trecentocinque giurati  di quarta e quinta elementare, di prima e seconda media delle scuole di Bella, Baragiano, Buccino, Filiano e San Fele hanno letto i libri della sezione  e votato sulla base di una scheda predisposta dal professor Livio Sossi, docente di letteratura per l’infanzia presso le Università di Udine e Capodistria e Presidente della giuria del premio.
I motivi per cui una persona si accosta alla lettura di un libro possono essere i più svariati, così come sono vari i fattori che fanno sì che alcuni individui diventino dei veri e propri “divoratori di libri”: c'è chi legge per hobby, chi per arricchirsi culturalmente, chi per occupare il tempo, chi per estraniarsi dalla realtà….
Indagini relativamente recenti  hanno  fatto emergere un dato preoccupante: gli italiani, soprattutto i più giovani, non sembravano essere un popolo di lettori accaniti! Si è cercato di correre subito ai ripari promuovendo in ogni luogo iniziative che facessero rinascere la passione per la lettura.E’ questo che da più di 15 anni fa l’Istituto Comprensivo di Bella con la sua bibliomediateca (www.bibliobella.it ), il suo Torneo di lettura, il Premio Nazionale.
Oggi sono ancora tanti gli adolescenti che pensano che leggere sia “OUT”, fuori moda, ma è anche vero che molti altri cominciano ad apprezzare la “compagnia” di un buon libro come valida alternativa, per esempio, ad una “chattata fra amici”. Qualcuno, tuttavia, ha ancora bisogno di essere stimolato, dal genitore o dall’insegnante, ad accostarsi alla lettura e proprio la scuola ha giocato un ruolo determinante nel recupero di questa “sana abitudine”: le biblioteche scolastiche non sono più disertate dai ragazzi anche perché sono diventate, negli ultimi anni, più a misura di adolescente. Infatti, oltre ad alcuni “classici” (che continuano ad essere comunque ad essere consigliati dai professori) i ragazzi possono trovare testi di più recente pubblicazione e soprattutto, come dicevo, più vicini alle loro esperienze di vita. 
È questa la nuova scuola: la scuola  della gioia di leggere che i docenti fanno nascere, coltivano, incrementano sempre più.
E Pinocchio non si venderà più l’abecedario, ma se lo stringerà al petto, perché in esso è racchiuso il tesoro più bello della sua vita che il leggere gli disvela.

Informazioni
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