IN LIBRERIA DAL 14 FEBBRAIO
Effetti di un sogno interrotto
di Luigi Pirandello con le illustrazioni di Michele Rocchetti
L’albo illustrato varca il confine del libro per bambini fondendo insieme autori celebri e giovani illustratori. Immagini e parole, riletture e sguardi insoliti, adattamenti e interpretazioni: lampi -luci abbaglianti- che illuminano squarci del mondo della letteratura.
Tra i meandri dei Racconti fantastici di Luigi Pirandello, in una vecchia casa, regno indiscusso della polvere, sulla mensola del camino si trova una grande tela secentesca, che ritrae la Maddalena in penitenza, con il seno scoperto e che s’infiamma di sensualità al caldo lume di una lucerna. Il protagonista del racconto non è il proprietario del quadro perché ha avuto la casa -e tutto ciò che essa contiene- tanti anni prima in garanzia di un vecchio debito. Ma un uomo, presentatogli da un antiquario, vuole acquistare quel quadro a ogni costo e si agita al vederlo.
La moglie appena defunta -spiega l’uomo- somiglia così tanto a quella Maddalena che lui non può tollerare che un altro possa vederla nuda. Fortemente impressionato dalle reazioni del vedovo, il nostro eroe la notte stessa sogna la donna venir fuori dal quadro e amoreggiare con il marito. Il sogno è così intenso che al risveglio gli pare di vedere il vedovo scappar via e la Maddalena seguirlo con lo sguardo. Terrorizzato fugge dalla casa e si precipita dal vedovo, deciso a liberarsi del quadro. E lo trova con quello stesso pigiama a righe che indossava nel suo sogno… “Quanto son cari questi uomini sodi che, davanti a un fatto che non si spiega, trovano subito una parola che non dice nulla e in cui così facilmente s’acquetano. Allucinazioni. ”
Le chiamano allucinazioni o transizioni tra il sonno e la veglia: le chiamano fantasie. “Ispirazione notturna” e “psicologia misteriosa” vengono così colte dalle visionarie illustrazioni di Michele Rocchetti attraverso richiami surrealisti, trame futuriste e composizioni vicine al cubismo di De Chirico. In una suggestiva, e originale, traduzione figurativa dell’immaginario letterario pirandelliano.
A Michele Rocchetti piace scomporre la realtà, vederla nelle sue singole parti e restituirla ai nostri occhi trasformata. Ogni immagine si crea attraverso una sintesi di prismi o figure piane; tra cubismo e futurismo ogni elemento figurativo si trasforma e viene rielaborato in una chiave inedita.
Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Macerata in grafica multimediale, frequenta il master in illustrazione per l’editoria Ars in Fabula e ha come maestri Fabian Negrin e Maurizio Quarello, che considera ‘mostri sacri’.
Sempre determinato e pieno d’idee e progetti, Michele Rocchetti ha una sua parola d’ordine: sperimentare. Lo fa alternando, nei suoi lavori, tecniche diverse: dalla matita alla tavoletta grafica, dal computer alla più tradizionale pittura ad olio fino alla monotipia. Il suo costante bisogno di ricerca lo porta ad esprimersi anche in campi limitrofi all’illustrazione e ad affacciarsi al panorama internazionale con successo.
Effetti di un sogno interrotto
40 pagine colorate a 12,50 euro
IN LIBRERIA DAL 14 FEBBRAIO
Non giocarti mai la testa con il diavolo
di Edgar Allan Poe illustrato da Giacomo Garelli
L’albo illustrato varca il confine del libro per bambini fondendo insieme autori celebri e giovani illustratori. Immagini e parole, riletture e sguardi insoliti, adattamenti e interpretazioni: lampi -luci abbaglianti- che illuminano squarci del mondo della letteratura.
Un fendente luminoso per immergersi nel sarcasmo di Edgar Allan Poe, in un irriverente e pungente racconto tra satira e noir. Gli antivalori di Poe, messi sul banco degli imputati dai critici, si appellano all’ironia sferzante dell’autore in un dissacrante gioco di parole che parte sin dal nome del protagonista, Toby Dammit, dannato per l’appunto già nel cognome. Vizioso e bestemmiatore sin dalla più tenera infanzia, Dammit diventa un aberrante adulto dedito a ogni sorta di nefandezze. Tra queste, la radicata e triviale abitudine di finire ogni frase con ‘ci scommetto la testa col Diavolo’. La sua vita scorre fra vizi e azzardi fino al giorno in cui, durante una passeggiata, scommette con il suo amico Edgar Allan Poe di riuscire a saltare un cancelletto. Puntandoci, naturalmente, la testa…
Poe non raccoglie la sfida, ma un misterioso signore, apparso dal nulla, accetta la scommessa. Rincorsa, battuta e poi l’agile salto di Dammit, interrotto, però, a metà. Ricaduto all’indietro, il suo corpo giace a terra, privo, naturalmente, della testa…
Un esilarante, e nerissimo, Edgar Allan Poe che si prende gioco delle assurde pretese morali della critica, sbeffeggiandole con sarcasmo. Abilmente, le immagini di Giacomo Garelli gli fanno da spalla, immergendoci nella suspense del racconto e dilatandone il surrealismo nello stesso tempo. E, anche, suggerendone una seconda lettura.
Giacomo Garelli è un illustratore sornione, simile a un gattone rosso, ma dice di sentirsi come un uccello dalle ali troppo corte per poter spiccare il volo. È nato ad Ancona trentaquattro anni fa e da trentadue anni almeno il suo sogno è disegnare. Dopo gli studi artistici, si laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 2007. Prosegue nella sua formazione a Macerata dove, dopo due anni di studio per poter insegnare, viene selezionato al Master in illustrazione per l’editoria, Ars in fabula. Qui consolida la sua passione per la stretta connessione tra testo scritto e illustrazione, ed entra a far parte del progetto GiovinAstri. Di sé dice: “quando non disegno, osservo”. Riprodurre la realtà, quasi come dietro una macchina fotografica, pur sapendo leggerne il senso più profondo attraverso una luce che non è mai reale, è la caratteristica più peculiare delle sue illustrazioni. La lezione surrealista, di Magritte soprattutto, lo porta a saper raccontare di ogni oggetto o soggetto tanto la forma quanto l’anima.
Non giocarti mai la testa con il diavolo
52 pagine colorate a 14 euro
Informazioni: Orecchio Acerbo editore, via Aurelio Saffi, 54, Roma,
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Poe e Pirandello, due lampi di letteratura
In libreria a febbraio per Orecchio Acerbo
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