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Piccola orsa, di Jo Weaver

In libreria dal 18 febbraio per Orecchio acerbo Orsa maggiore e orsa minore
Non ha nome la piccola orsa, e nemmeno la sua mamma. D’altra parte, nel poetico libro d’esordio di Jo Weaver non c’è neanche un essere umano -neppure una Masha- che avrebbe potuto darglielo. Nessun diminutivo, nessun vezzeggiativo dunque, ma soprattutto niente retorica. Solo una grande orsa e la sua piccola che si muovono in perfetta armonia col mutevole scenario della natura. Alta e imponente l’una, gli occhi ancora assonnati l’altra. Incerti e malfermi i passi della piccola, sicura la direzione. A indicarla -per boschi a cogliere bacche, per prati a cercare radici- c’è mamma orsa. Ed è sempre lei, quando la primavera cede il passo all’estate, a guidarla sul fiume, per insegnarle a nuotare e ad acchiappare i pesci. E al migrare degli uccelli -è arrivato l’autunno- grandi scorpacciate di mele e di pere per prepararsi al lungo letargo. Bisogna però cominciare a trovare un riparo prima
che arrivi l’inverno e il manto della neve copra ogni cosa. Poi, nel rassicurante tepore della tana, l’una tra le braccia dell’altra in attesa di una nuova primavera, di una nuova avventura.

Trama e ordito. Un’unica mano
Nel nord di Londra, dove vive Jo Weaver -cognome profetico, “tessitore”, per chi voglia intrecciare parole e immagini per comporre storie-, non è che ce ne siano poi tanti di orsi. E molti non ne deve aver incontrati né alla casa rifugio dove s’è prodigata per i senza tetto, né alla Cambridge School of Art, dove si è diplomata in Children’s Book Illustration. La casa però la divide, oltre che con tredici pesci
e alcune coccinelle, con un irsuto essere umano. Quando le è stato chiesto che cosa le piacerebbe disegnare in continuazione, ha risposto, immediatamente e senza alcun tentennamento, animali dall’aspetto furtivo. In ogni caso, sempre dopo aver bevuto una tazza di tè e sempre in compagnia delle note di Desert Island Discs, la nota trasmissione musicale della BBC. Alcuni dei suoi disegni -una tavolozza con non molti colori nella quale prevalgono bianco nero grigio magistralmente usati per riprodurre i più svariati giochi della luce- sono esposti nella mitica galleria londinese A-side B-side dell’Hackney Downs Village Green. Finalista nel 2014 del prestigioso concorso The AOI Illustration New Talent Awards, Piccola Orsa è il primo libro che ha scritto e illustrato.


Piccola orsa
parole e immagini di Jo Weaver
32 pagine a colori, 16,00 euro
in libreria dal 18 febbraio

Informazioni:
Paolo Cesari
Orecchio acerbo editore
viale Aurelio Saffi 54
00152 Roma
tel. 0039.065811861
www.orecchioacerbo.com