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Novità Donzelli Editore

Albi illustrati e per la collana Fiabe e storie ANTON ČHECOV
MUSO DI VOLPE E ALTRE STORIE PER RAGAZZI
Con 40 Disegni di Tatjana Hauptmann
ANTON ČHECOV

"Non si dovrebbe mai scrivere per i bambini, piuttosto bisognerebbe avere il coraggio di selezionare per loro quello che è già stato scritto per i grandi; ciò che conta è la scelta e la dose della medicina, che non può essere diversa solo perché si tratta di un bambino”.
Così si esprimeva Čechov a proposito di letteratura e racconti, genere di cui è universalmente considerato uno dei maestri insuperati. Ed è proprio all’insegna di questo principio che Peter Urban, uno dei massimi conoscitori europei dell’opera di Čechov, ne ha scandagliato la vasta produzione per dar vita alla prima raccolta di racconti appositamente dedicata ai piccoli lettori. Una raccolta uscita dal più grande archivio delle carte di Čechov custodito al di fuori della sua madrepatria. Quattordici perle, alcune sconosciute al pubblico italiano, altre annoverate tra i classici del genere – come la storia della cagnetta Kaštanka – sono state così affidate alla matita di una grande illustratrice e presentate in una fresca e folgorante traduzione. Storie che spesso hanno come protagonisti i bambini, talvolta gli animali, e che, come in tutti i migliori racconti di Čechov, riescono a tratteggiare un’epoca intera. Sono scene di vita quotidiana, episodi non necessariamente straordinari, in cui l’universo dell’infanzia si mescola al mondo degli adulti, in un racconto che alterna il comico al tragico grazie alla forza evocativa della scrittura e a una magistrale abilità descrittiva di emozioni e sensibilità.
Autore insuperato di novelle e opere teatrali come La steppa, Il giardino dei ciliegi, Zio Vanja e le Tre sorelle, Anton Čechov era nato a Taganrog nel 1860 in una famiglia di umili origini. Nel 1879 si trasferì a Mosca dove si laureò in medicina, ma la sua professione divenne ben presto l’attività letteraria, grazie agli oltre cento racconti, alla prima opera teatrale Ivanov, cui pochi anni dopo si aggiunse il libro inchiesta L’isola di Sachalin sulle disumane condizioni di vita dei forzati nella colonia penale. Minato dalla tubercolosi, Čechov passò vari anni nella sua tenuta di Melichovo, fortemente impegnato a migliorare la condizione materiale e morale dei contadini. Nel 1900 fu eletto membro onorario della Accademia russa delle scienze. Nel 1901 sposò Olga L. Knipper, attrice del Teatro d’arte di Mosca e trascorse gli ultimi tre anni della sua vita braccato dalla malattia, tra Berlino e la Foresta Nera, dove morì nel 1904, a 44 anni.

Peter Urban, studioso di letterature slave e germanista, è un fine traduttore e saggista e vive a Berlino. Oltre che a Čechov, ha dedicato il suo lavoro all’opera di grandi autori come Gogo’l, Puškin, Turgenev e Babel, di cui ha curato numerose edizioni.
Tatjana Hauptmann è nata a Wiesbaden nel 1950. Diplomatasi all’Accademia di Belle Arti di Offenbach, ha dapprima lavorato come artista grafica a Wiesbaden e poi ha cominciato a lavorare come scenografa per la televisione. Nel 1977, ha iniziato la sua collaborazione come illustratrice con la grande casa editrice Diogenes, e da allora i suoi libri sono stati pubblicati in venti paesi.
Collana: "Fiabe e storie"
pp. 220 Ι €  23,00
Isbn: 978-88-6036-552-1

ARTHUR CONAN DOYLE
LO ZIO BERNAC ALLA CORTE DI NAPOLEONE

«Uno strano caso del destino mi aveva spinto come un cospiratore sulla sponda francese. E se ora ripenso alle mie tante avventure – l’attraversamento della palude, l’ingresso nella casa, la scoperta delle lettere, la mia cattura, l’uccisione di quella canaglia e l’arresto di Lesage – non posso certo stupirmi di avere i nervi a fior di pelle». Louis de Laval, il giovane francese protagonista della storia, dopo aver passato gli anni della sua adolescenza in Inghilterra, dove la sua nobile famiglia aveva trovato scampo dalla Rivoluzione, attraversa nottetempo il canale della Manica per tornare in patria. A spingerlo è una lettera dai contorni misteriosi firmata dallo zio rimasto in Francia ed entrato, nel frattempo, nelle grazie di Napoleone. Un litigio scoppiato a proposito dell’Imperatore e dell’Ammiraglio Nelson, ha appena fatto di lui un assassino, braccato dalla legge inglese. D’altro canto in Francia lo aspettano gli agi della sua vecchia proprietà di famiglia... Parte così l’avvincente trama di un romanzo sospeso tra due generi, quello del mistero e quello storico, sullo sfondo delle imprese di Napoleone, del quale Conan Doyle ebbe a dire di non saper «decidere se fosse un grande eroe o un gran mascalzone». Aggiungendo che solo sull’aggettivo non nutriva alcun dubbio. Il romanzo risale al 1897, un anno dopo la nascita fortunatissima dell’alter ego di Sherlock Holmes – vale a dire il Brigadiere Gerard, personaggio nato dalla penna di Conan Doyle proprio per sfuggire alle grinfie del suo celeberrimo detective, la cui fama ossessionava lo scrittore da quasi un decennio. E ne Lo zio Bernac, il Brigadiere Gerard non mancò di fare la sua comparsa, per la gioia dei tanti lettori che già lo amavano. Ecco, dunque, scorrere tra le pagine un intreccio che per la prima volta ha il pregio di tenere insieme i due fortunati filoni su cui Conan Doyle riusciva in quegli anni a costruire la sua popolarità, il giallo e la Storia, magistralmente intrecciati dalla sua immancabile e irresistibile ironia. Gli exploit e le avventure del Brigadiere Gerard sono pubblicati da Donzelli, in questa stessa collana.

Sir Arthur Conan Doyle era nato nel 1859 in Scozia. Assieme a Edgar Allan Poe è considerato il fondatore della letteratura «gialla» e del genere fantastico, grazie al popolarissimo ciclo di storie che hanno come protagonista il detective Sherlock Holmes, col suo aiutante Watson. Dapprima medico, e poi scrittore, Conan Doyle conobbe il conclamato successo nel 1890, con il romanzo Il segno dei quattro, e nel corso dei vent’anni successivi diede vita a un’enorme produzione letteraria, a cavallo dei generi più diversi, dall’avventura alla fantascienza, dal soprannaturale al romanzo storico. A quest’ultimo appartiene la serie del Brigadiere Gerard e delle storie napoleoniche.

Collana: "Fiabe e Storie"
pp. 250 Ι € 23,00
ISBN: 97-88-6036-553-8

Aurélia Fronty – CARL NORAC RAJA
Il più grande mago del mondo

Da più di cent’anni, nella famiglia di Raja, tutti sono maghi. Il suo bisnonno aiutava le stelle più fifone a cadere dal cielo. La nonna leggeva il futuro nelle onde dell’oceano o negli occhi dei colibrì. Il nonno, per gioco, faceva sparire gli elefanti dietro il suo fazzoletto e suo padre, certe sere, si diverte a pescare con una rete la luna nel Gange. E Raja? A lui la vita dell’apprendista mago non piace per niente, preferisce fare il giocoliere per divertire Devika, la figlia del Maharajah.
Ma un giorno il padre gli rivela un segreto: subito prima di morire, la sua mamma ha predetto che Raja diventerà una mago la cui fama risplenderà in tutto il mondo più di una stella. Riuscirà dunque Raja a onorare la premonizione della mamma?
Ed ecco che Raja decide di tentare un’impresa impossibile: fare il giro della terra a cavallo di una tartaruga e tornare a casa prima che il padre conosca la vecchiaia. Una piccola mangusta si offrirà di accompagnarlo e il padre gli darà una bacchetta con in cima una stella. Dall’oceano all’Himalaya, dalle stelle all’inferno, riuscirà Raja a tornare a casa in tempo? E che ne sarà del suo amore per la bella Devika?
Una storia d’amore e di magia trasportata sulle onde di colori della grande illustratrice Aurélia Fronty, sospese tra un’India di sogno e la poesia di un racconto incantato creato da uno dei più amati scrittori francesi per bambini.
 
Dopo il successo di Filo di fata e la storia d’amore di Tristano e Isotta, un altro album incantato della grande illustratrice francese.
Aurélia Fronty è nata a Parigi nel 1973 e vive a Montreuil, da dove collabora con i più prestigiosi marchi editoriali francesi, come Gallimard, Seuil e Gautier-Languereau, e le voci più interessanti della scrittura per ragazzi. Ha lavorato a lungo come designer tessile per diverse case di moda come Christian Lacroix, Maison Fragonard e Djeco. I suoi oltre quaranta album e le sue illustrazioni sono state oggetto di numerose esposizioni, tra cui l’Exposition Jubilo presso il Salon du livre et de la presse jeunesse de Montreuil del 2009 e le Immagini della fantasia, a Sarmede nello scorso ottobre.
Carl Norac è nato in Belgio nel 1960 ed è autore di oltre cinquanta libri di narrativa e poesia per ragazzi. Instancabile viaggiatore a cavallo dei continenti, ha trovato in Asia e nell’India fonti d’ispirazione per tanta parte della sua scrittura.

Collana: "Album di Fiabe e Storie",
pp. 44 Ι € 23,00
Isbn: 978-88-6036-555-2
 
NICOLAUS HEIDELBACH
COSA FANNO I BAMBINI?

Il gemello di Cosa fanno le bambine? Un grande talento europeo, nell’anno della sua celebrazione in Italia.
I bambini di Heidelbach esplorano il loro piccolo mondo e la vita con grande attenzione e spesso restano perplessi di fronte alle inaspettate scoperte. C’è chi si esercita a morire, chi fa i conti con la propria sessualità, chi si aggira scanzonato per la città e chi è più meditabondo. Con chirurgica precisione Heidelbach descrive gli spazi in cui i bambini vivono – salotti, camerette, marciapiedi, cortili, spazi essenziali senza adulti, in cui i bambini danno sfogo a tutta la loro immaginazione. E con pari meticolosità descrive gesti e mimiche, pettinature e vestiti tutti diversi e lontani dall’omologazione di marca. I bambini di Heidelbach sono tutti riconoscibili l’uno dall’altro, e ogni immagine racconta un’intera storia che ne svela il carattere, le aspirazioni, le contraddittorie, piccole e grandi crudeltà.
 
HEIDELBACH ALLA FIERA DEL LIBRO DI BOLOGNA
Dallo scorso ottobre, Nikolaus Heidelbach è al centro di una serie di iniziative organizzate in Italia dalla Fiera del libro per ragazzi di Bologna in collaborazione con il Goethe Institut, e dalla Fiera Più libri più liberi di Roma, allo scopo di celebrare la sua opera di artista. Il primo appuntamento ha visto una mostra degli originali dei due album Cosa fanno le bambine? e Cosa fanno i bambini?, presso la Biblioteca Europea di Roma, inaugurata dallo stesso autore e divenuta itinerante presso tutte le sedi del Goethe Institut d’Italia e poi allestita a dicembre in occasione di Più libri Più liberi. A suggello di tali celebrazioni, l’edizione 2011 della Fiera di Bologna ospiterà una mostra dedicata all’opera integrale di Heidelbach.

Nikolaus Heidelbach è uno dei più acclamati e originali illustratori e autori per l’infanzia degli ultimi vent’anni. Tedesco, con studi di letteratura e teatro alle spalle, Heidelbach vive a Colonia, e ha debuttato nel settore dei libri per ragazzi nel 1982. Da allora ha dato vita a una ricchissima produzione di illustrazioni di storie, fiabe, poesie e romanzi, affiancata dai tanti libri firmati come autore. Tra i suoi lavori più apprezzati, è del 1995 un’edizione delle Fiabe dei Fratelli Grimm, salutato dalla «Frankfurter Allgemeine Zeitung» come «il capolavoro di una vita», cui nel 2005 è seguita una sua edizione delle Fiabe di Hans Christian Andersen. Sempre nel 1995, Heidelbach è stato insignito del Bologna Ragazzi Fiction Award, grazie al suo album Cosa fanno le bambine?. «Ho imparato da Sendak, Ungerer e Gorey che nella letteratura per ragazzi non ci sono limiti di sorta. Indecenza, impertinenza, brutalità sono aspetti ineliminabili».
Ed è all’insegna di questo motto che si compone il suo originalissimo alfabeto dei bambini, che senza alcuna pretesa di dare lezioni, raffigura le loro istintive bizzarrie, le instancabili fantasie, le paure, e perché no, le loro implacabili cattiverie.
Collana: "Album di Fiabe e storie",
cm 21,5 x 30,2,
pp. 64, con 60 ill. Ι € 19,50
Isbn: 978-88-6036-556-9

Stian Hole
L’ESTATE DI GARMANN

Fortemente raccomandato ai nonni, anche a quelli senza nipoti L’estate di Garmann è il primo di una serie di fortunati libri dedicati da Stian Hole al lentigginoso biondino alle prese con la scoperta del mondo. L’estate di queste pagine sorprendenti è quella che precede l’inizio della scuola elementare, ecco perché Garmann ha tanta, ma proprio tanta paura. E l’unico modo di tenerla a bada è di scoprire se ce l’hanno anche gli altri – per esempio le tre scanzonate e attempatissime ziette che trascorrono l’estate in casa sua; oppure la mamma, provetta giardiniera; o il papà, giramondo maestro d’orchestra. E la risposta è Sì! Anche loro, i grandi, hanno un sacco di paura – chi di non riuscire più a camminare, chi di perdere la dentiera, chi di morire, e chi di allontanarsi da lui… Insomma, quando l’estate finisce e le ziette tornano in città, Garmann è pronto: la sua paura s’è fatta coraggio e l’indomani la mamma lo accompagnerà alla fermata dello scuolabus.
Una storia che scopre le affinità tra le tante età della vita, con un tocco che mescola humour, poesia e tenerezza.

Stian Hole (1969) vive e lavora in Norvegia. La sua originalissima tecnica in grafica digitale, capace di mescolare la fotografia, il collage e il disegno, dà vita a uno stile inconfondibile, e particolarmente familiare ai bambini di oggi, grandi manipolatori di computer e videogiochi.
Il libro vincitore del «Bologna Ragazzi Award» che continua a collezionare premi in tutto il mondo:
2007 BolognaRagazzi Award
2007 The Ministry of Culture’s Picture Book Award (Norvegia)
2007 Most Beautiful Picture Book of the Year (Scandinavia)
2008 Prix Sorcière, Frankrike – Best Book of the Year (Francia)
2009 Notable Children’s Books, USA – Best Children’s Book of the Year (USA)
2009 Ezra Jack Keats New Author Award, New York (USA)
2009 The Book Art Prize (Norvegia)

"Album di Fiabe e storie"
pp. 60, Formato 30 X 21 cm, euro 19,90
Isbn: 978-88-6036-577-4
 
Selda Marlin Soganci e Heinz Janisch
DISEGNAMI LE ALI
Un libro pieno di colori dipinti con tratto morbido sul legno.
Un bambino è tutto preso a disegnare. La sua amichetta ha più voglia di sognare: «Giochiamo che tu mi disegnavi le ali». È questo il filo magico e poetico lungo cui si snoda una storia tanto semplice quanto immaginifica. E a furia di provare tante ali, fatte di fiori, di terra, di acqua, di neve, di carta, di lettere dell’alfabeto…la bambina spiccherà il volo e farà al suo amico una sorpresa: lo porterà via nel cielo insieme a lei.
Selda Marlin Soganci, illustratrice e graphic designer è nata a Hof an der Saale in Germania nel 1973. Autrice di oltre una decina di albi illustrati, è stata nel corso degli ultimi anni insignita di numerosi premi, e alla Biennale dell’illustrazione di Bratislava del 2009 ha avuto l’onore di rappresentare la Germania col suo libro Frau Machova. Il suo album Disegnami le ali ha vinto nel 2003 il premio Città di Vienna come miglior libro illustrato. Oltre che in patria e in Austria, ha esposto le sue opere in alcune delle sedi più prestigiose d’Europa, come il Salon du Livre di Parigi, la Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede, il Festival Minimondi di Parma e la Fiera di Francoforte.

"Album di Fiabe e storie" pp. 60, Formato 30 X 21 cm, euro 18,00
Isbn: 978-88-6036-578-1

Tomi Ungerer
LE AVVENTURE DELLA FAMIGLIA MELLOPS
I porcelli più amati dai bambini, disegnati dal grande Tomi Ungerer, Premio Andersen per l’Illustrazione, tornano in libreria in una nuova edizione. I Mellops non sono una famiglia di porcelli qualunque, ecco perché a loro capita di avere avventure del tutto speciali. Tanto per cominciare il signor Mellops è un tipo straordinariamente intraprendente. Qualche esempio? Frugando nella sua polverosa soffitta, s’imbatte in un vecchio baule con dentro un mucchio di lettere. La corrispondenza parla di un galeone finito negli abissi dell’oceano, con a bordo un tesoro di lingotti d’oro. Senza esitazione, il signor Mellops convoca i suoi quattro figli, e parte alla volta del tesoro sommerso. Un’altra volta, invece, decide di costruire una trivella per estrarre il petrolio di cui ha trovato traccia in campagna, durante un picnic. Ma anche i quattro Felix, Isidor, Casimir e Ferdinand sono pieni di iniziative – come quando ciascuno decide di fare. Un’altra volta, invece, decide di costruire una trivella per estrarre il petrolio di cui ha trovato traccia in campagna, durante l’ameno picnic. Ma anche i quattro Felix, Isidor, Casimir e Ferdinand sono pieni di iniziative – come quando ciascuno decide di fare una sorpresa ai genitori con un gigantesco albero di natale e alla fine si ritrovano con la casa piena di abeti, che distribuiranno per tutta la città. E mamma Mellops? Trova sempre una soluzione a tutto e a fine avventura porta in tavola una mirabolante torta a più strati.
 
In un solo volume:
1. La famiglia Mellops trova il petrolio
2. La famiglia Mellops a caccia del tesoro
3. La famiglia Mellops esplora una grotta
4. Il signor Mellops fabbrica un aereoplano
5. La notte di Natale a casa Mellops

Autore di 140 libri, Tomi Ungerer è stato insignito di prestigiosi premi internazionali – tra cui il National Prize for Graphic Arts (1995), il Premio per la letteratura per l’infanzia H. Ch. Andersen (1998), la Legion d’Honneur in Francia (1990) e lo European Prize for Culture (1999). La sua città natale, Strasburgo, gli ha dedicato un intero museo. Dal genere fantastico all’aforisma, dalla fiaba alla satira di costume, dall’illustrazione al design, dalla pubblicità alla scultura, non c’è ambito dell’espressione artistica che Unger non abbia praticato, e sempre con una spiccata vena d’inquietudine e un’impronta spesso definita «controversa» e «sovversiva». Tra le sue pubblicazioni di maggior successo ricordiamo I tre briganti, libro da cui è stato tratto nel 2007 un lungometraggio d'animazione. Di Ungerer Donzelli ha pubblicato le illustrazioni per l’edizione di Heidi, di Johanna Spyri.

"Fiabe e storie"
Traduzione di Bianca Lazzaro
pp. 176, con 200 illustrazioni, euro 24,00
Isbn: 978-88-6036-576-7

Informazioni: Ufficio stampa donzelli editore, Via mentana 2 b - Roma 00185, T. 06 44 40 600, C. 328 42 84 400