Non legateci le ali, il nuovo libro giornale della collana di Echino della Casa Editrice Mammeonline (progetto grafico di Elisa Squillace e redazionale di Maria Giuliana Saletta), esce in questi giorni in libreria.
Una pubblicazione cartacea arricchita di contenuti digitali grazie alla realtà aumentata.
Si parla di legalità ed etica, due parole dalla bellezza infinita. Come dice Echino: "senza di loro la vita perde il suo buon profumo, i suoi colori, la sua allegria".
Per spiegare il significato di queste parole sono nati i bellissimi articoli, le interviste e i reportage a persone e personaggi di alto profilo: dai volontari del mercato equo e solidale, di Libera e di Sole Terre, fino ad arrivare a Falcone e Borsellino o Peppino Impastato. E poi c'è la fiaba, il racconto dell'incontro di Joshua Kaufman e Daniel Gillespie 70 anni dopo la liberazione degli ebrei da Dachau, le chiacchierate di Echino ed Echinella su diritto d'autore, etica, disobbedienza civile, le avventure di Federica e delle Supermaestre. Come sempre si parla di rispetto dell'ambiente: come possiamo fare sì che la nostra impronta sul pianeta che ci ospita sia lieve?
E poi la posta, le recensioni, i giochi in italiano e in inglese, le attività pratiche.
Ma c'è anche qualcosa in più, di veramente speciale: la realtà aumentata. Cos'è? Un modo per passare dal giornale cartaceo al mondo digitale. Scaricando un'app gratuita e seguendo le istruzioni si potranno visionare contenuti extra sul tablet o sullo smartphone, ad esempio inquadrando l'illustrazione di Peppino Impastato si potrà ascoltare la sua voce mentre trasmetteva da Radio Aut.
Non legateci le ali nasce dal progetto grafico di Elisa Squillace e redazionale di Maria Giuliana Saletta, ma i collaboratori e le collaboratrici sono tanti: Donatella Caione, Amalia Caratozzolo, Giuseppe Guida, Serena Manfrè, Sergio Masala, Elena Mastretta, Annamaria Piccione, Paolo PIrocchi, Damiano Rizzi, Umberto Romaniello, Luisa Staffieri.
