Lectio Magistralis
Giuseppe Culicchia “Mi ha detto un muro…”
Torino - Circolo dei Lettori - Via Bogino 9
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Lunedì 19 maggio al Circolo dei Lettori si conclude il ciclo di lezioni sulla storia contemporanea d’Italia. A chiudere il cerchio sarà Giuseppe Culicchia, giovane scrittore torinese, che racconterà al pubblico di cosa parlano i muri, quelli di ieri e quelli di oggi, cosa li unisce e cosa li divide.
Le lezioni prendono spunto dalle fotografie di Alberto Negrin raccolte nel volume Niente resterà pulito. Il racconto della nostra storia in quarant’anni di scritte e manifesti politici (BUR 2007). Manifesti, scritte, murales sono materiali autentici e quotidiani che nella loro impulsività diventano fonti storiche inedite attraverso cui guardare all’Italia contemporanea.
Gli incontri sono moderati da Edoardo Novelli, curatore del volume insieme con Giorgio Vasta.
La lezione: I muri, quelli fotografati da Alberto Negrin e tutti gli altri loro simili, sporcati nel corso dei decenni, raccontano, parlano, molto più spesso urlano, e in genere con la voce di chi abitualmente voce non ha, una storia solo apparentemente minore dell’Italia dal ’68 a oggi. Ma rispetto ai loro antenati, quelli che a modo loro hanno raccontato il nostro Paese nel corso degli ultimi anni del secondo conflitto mondiale, hanno un’arma in più, quella dell’ironia.
Oggi come oggi proprio i muri sono rimasti forse uno degli ultimi luoghi residui dov’è ancora possibile sottrarsi alle regole ed esprimersi liberamente. Nel frattempo ci siamo ritrovati quasi tutti a scrivere i nostri messaggi su telefoni cellulari, e-mail, blog e chat. Quante scritte degne di stare per un motivo o per l’altro in Niente resterà pulito vengono ora tracciate non solo nottetempo su muri fatti di pixel? Non lo sapremo mai.
Giuseppe Culicchia: nato a Torino nel 1965 pubblica i suoi primi racconti nell'ambito del progetto di scrittura giovanile "Under 25", curato da Pier Vittorio Tondelli per Transeuropa Edizioni nel 1990. Nel 1994 esce il suo primo romanzo Tutti giù per terra (Premio Montblanc 1993 e Premio Grinzane Cavour Esordienti 1995), dal quale nel 1997 è stato tratto l’omonimo film diretto da Davide Ferrario con Valerio Mastandrea. Per Einaudi ha curato la traduzione del romanzo American Psycho e Lunar Park di Bret Easton Ellis. Per Garzanti, invece, ha tradotto nel 2001 la raccolta di racconti di F.X. Toole Lo sfidante, da cui Clint Eastwood ha tratto il film Million Dollar Baby. Ha curato per tre anni la rubrica “Muri e duri” (da cui è tratto l'omonimo libro) sul settimanale Torinosette, allegato al quotidiano La Stampa. Ha preso il suo posto la rubrica “A spasso con Anselm”.
Le lezioni fanno parte di P.S. Progetto Storia: testimonianze, reading, mostre fotografiche per ricostruire la storia italiana degli ultimi quarant’anni, alla ricerca di una messa a fuoco e di un significato. Il progetto è a cura di Scuola Holden in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Torino, FNAC e BUR.
Informazioni: www.scuolaholden.it, Ufficio stampa: Gaia D’Angelo tel. 011 66 77 619 335 30 22 92
