Featured

Martedì, di David Wiesner

Da Orecchio acerbo il capolavoro del grande autore nordamericano Sull’imbrunire di un martedì qualunque. Uno stagno alla periferia della città. Tra le canne, la nascente luna piena illumina la scena. Foglie di ninfea distese sulle acque. Rane e rospi morbidamente posati sulle foglie. La brezza è fresca e leggera, ideale per il decollo.
Ed ecco, foglie come tappeti volanti, prendere il volo una rana, poi un rospo, poi a decine, centinaia, migliaia. Curiosi osservano il volo gli uccelli; sorpreso li scruta anche un uomo dalla finestra della cucina; di nulla si accorge la signora addormentata davanti alla tv;
fugge impaurito il cane da guardia… Ma s’è fatto giorno, bisogna tornare allo stagno.
E per una settimana tutti a investigare sul fenomeno, a cercare una spiegazione.
Fino a quando, il martedì successivo, paffuti maiali cominciano a volteggiare nel cielo…
Ma al di là di ogni tentativo di raccontarne la trama, valgono le parole dell’autore su di un albo nel quale le parole si contano col contagocce. “Un libro senza parole offre un diverso tipo di esperienza rispetto ad uno con il testo, sia per l'autore sia per il lettore. Non vi è alcuna voce dell'autore a raccontare la storia. Ciascuno legge il libro a proprio modo. Il lettore è parte integrante del processo di narrazione. Di conseguenza, ci sono tante versioni di ciò che è accaduto quella notte di Martedì quanti sono i lettori.”

Il realismo dell’immaginazione
David Wiesner è uno dei più amati e acclamati autori di picture book di tutto il mondo. I suoi libri, tradotti in dodici lingue, sono considerati dei classici. Per ben tre volte -nel 1992 con “Tusday”, nel 2002 con “The Three Pigs” e nel 2007 con “Flotsam”- gli è stata assegnata la medaglia Caldecott, il più prestigioso riconoscimento americano ai libri per bambini, e altre tre volte ha ricevuto la Caldecott Honor, ultima quella del 2014 per “Mr. Wuffles!” (il nostro “Mr. Ubik!”, pubblicato nel 2015 ). Quasi tutti i suoi libri hanno una gestazione lunghissima, spesso di alcuni anni. Sempre infatti, per disegnare elementi che non può osservare nella vita reale, si costruisce appositi modelli tridimensionali. In uno dei suoi ultimi libri, “Mister Ubik”, per rendere più realistische le immagini del protagonista, per mesi ha filmato uno dei suoi gatti con una piccola telecamera legata a un bastone; e per rendere più coerenti ed espressivi i discorsi dei coprotagonisti alieni, per loro ha inventato un’apposita lingua e un apposito alfabeto.
David vive con la moglie, Kim Kahng, vicino a Filadelfia. Hanno due bambini, e due gatti.

Lezione magistrale, workshop, mostra
David Wiesner ospite d’eccezione a Bilbolbul 2016
Bologna, 23-28 novembre

Martedì, di David Wiesner
32 pagine a colori, 15 euro
in libreria dal 20 ottobre

Informazioni:
Paolo Cesari
Orecchio acerbo editore
viale Aurelio Saffi 54
00152 Roma
tel. 0039.065811861
www.orecchioacerbo.com