Un calendario il cui soggetto sono le mani multietniche che simbolicamente ci raccontano luoghi del mondo nel compimento d’un’azione: dalla danza rituale tailandese allo scalpellino Malese.
Le nazioni rappresentate sono: Thailandia, Italia, Cambogia, Singapore, Stati Uniti, Malaysia; Cina, Argentina, Indonesia.
Cosa ci comunicano le mani con i loro gesti se non la sapienza che si tramanda di popolo in popolo, di cultura in cultura?
Per questi motivi la Campagna “Biblioteche Solidali” delle Biblioteche del Comune di Roma ha scelto le mani: fare è narrare, fare è agire.
L’intento di Biblioteche Solidali è di costruire e sostenere Biblioteche in luoghi del mondo dove tali strutture non esistono o sono scarsamente attrezzate. I paesi partecipanti alla campagna sono: Libano, Kenya, Tanzania, Camerun, India, Cambogia, Cina, Uruguay, Bolivia. Le Biblioteche di Roma, nel loro settore di rilevanza sociale, sostengono i progetti di associazioni, onlus e ong proprio per far nascere e crescere biblioteche pubbliche e scolastiche nei Paesi del Sud del Mondo. Tanto più un popolo conquista il diritto alla conoscenza, tanto più si fa arbitro del proprio destino, riacquistando la propria dignità economica, sociale, sanitaria.
La donazione base per il Calendario è €5, l’intera somma sarà devoluta direttamente ai progetti citati. La campagna, nata nel 2006 all’intero di Istituzione Biblioteche di Roma, ad oggi ha fatto nascere, con la raccolta, otto biblioteche, e ne sono state sostenute diciotto.
C’è chi afferma che le biblioteche sono come: ”un monte granatico, un luogo in cui una volta si custodivano pubblicamente i cereali per garantire a tutti, ma specialmente ai poveri, la semina dei campi in tempo di carestia. Te li prestavano, il grano e l’orzo, e dopo il raccolto li dovevi restituire per reintegrare la scorta per gli altri, esattamente come si fa con i libri”. Le biblioteche come granai di scambio. La campagna intende anche sensibilizzare i cittadini italiani sul valore dell’informazione e della cultura come arma per combattere le situazioni di disagio e più in generale sulle problematiche dei paesi svantaggiati.
Hanno partecipato alla realizzazione del calendario Biblioteche solidali: Guglielmo Pepe, testo; Elia Riccio, ideazione e progetto grafico; Riccardo Simbolotti, foto, Moira Miele, redazione.
Informazioni: Biblioteca Rispoli
Piazza Grazioli 4, 00186 Roma
Tel. 06 45460561
