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Libri d'estate

Tre proposte di lettura del gruppo EL Folo, il Centauro di Roberto Piumini, Einaudi Ragazzi 
€ 18,00
Possenti, rozzi, iracondi e violenti - così sono i centauri, creature mezze umane e mezze equine. Un popolo che ispira ripugnanza e spavento. L'unico a distinguersi dalla massa è Folo, giovane centauro allevato da Chirone il saggio.
Folo ha grande sensibilità e linguaggio evoluto, e vive isolato in una caverna dove un giorno trova rifugio Eracle. Per salvare il suo ospite dalla brutalità degli altri centauri, desiderosi di confrontarsi in una lotta sanguinaria contro l'eroe, Folo uccide il gruppo di sfidanti: da questo gesto di estrema ribellione prende origine un'emozionante avventura piena di insidie, prove e pericoli, durante la quale il protagonista verrà aiutato da Eracle e da Irine, giovane ragazza umana di lui innamorata. Questo nuovo, epico romanzo di Roberto Piumini affascinerà il lettore con una ben calibrata alternanza di avventura e sentimento.

Sono ancora qui di Laura Iuorio, coll. Young n. 21, Edizioni EL
€ 11,50
La diciassettenne Alice, dopo anni di separazione, va a vivere col padre in una nuova città. Agli inizi, in ambito scolastico tutto sembra identico alla sua vita precedente: equilibri distorti fra compagni, invidie. Lentamente, grazie all'aiuto di una timida compagna, Fiorella, Alice sembra ritrovare la propria dimensione, fino al momento in cui la volontà del "branco" rende vittima Fiorella di un terribile episodio di bullismo.
Un romanzo che tocca un argomento molto attuale: l'accezione digitale del bullismo, la confusione fra mondo reale e virtuale e pone in evidenza quanto sia importante agire secondo la propria personalità e non omologarsi al gruppo dominante.

Falcone e Borsellino, paladini della giustizia
di Francesco D'Adamo, coll. Grandissimi n. 7, Edizioni EL - € 7,50
Erano quasi coetanei Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nati rispettivamente nel 1939 e nel 1940. Nati e cresciuti a Palermo, si conoscevano sin da piccoli, ma si ritrovarono come colleghi magistrati in quello che fu definito un pool antimafia, un gruppo di poliziotti e giudici che lavoravano insieme per combattere la criminalità organizzata. I risultati c'erano, ma anche i morti: i due giudici sapevano di rischiare la vita, ma proseguivano con la loro opera contro la mafia… 

Informazioni:
Ufficio stampa: Ida Fornasier - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
tel. 040 3880312