Le case degli altri bambini
di Luca Tortolini e Claudia Palmarucci
Giacomo abita nel centro storico. Dalle sue finestre puoi vedere tutta la città. Le piccole camere dell'appartamento di Matteo s'affacciano invece su di un cortile di periferia e in casa sono n undici. La casa di Simone nasconde un segreto mentre quella di Lorena sembra un museo. Il piccolo Sindel non fa che ripetere "casa mia", ma la sua è una baracca di latta, là dove la città neppure si chiama più città. La casa di Giulia è una casa della misura giusta, e Giulia non vuole mai uscire. Poi c'è la seconda casa di Lillo, che è fatta di mare e di tuffi. Ottavio, invece, si tuffa direttamente dentro i film: abita sopra un cinema. La casa di Marco è un albergo, c'è sempre tanta gente che viene e che va. La casa di Mimmo sa di cavolo lesso e di musica. Infine, quella di Claudia, piena di pennelli e matite colorate.
"Volevo essere François Truffaut, ma sono diventato Luca Tortolini, purtroppo… ne sono pentito, ma non l'ho fatto a posta. Potevo fare qualsiasi altra cosa (ad esempio andare al pub, giocare a bowling o a fila tre) ma ho deciso di occupare quasi tutto il mio tempo con la scrittura. Scrivo per essere più attento e più libero. Scrivo per capire il mistero, per capire qualcosa o per dimenticare qualcosa."
Luca Tortolini è nato nel 1980 e vive a Macerata. Ha studiato al DAMS di Roma Tre. Oltre a scrivere si occupa di educazione e promozione della lettura nelle scuole. Tiene laboratori e corsi di lettura e scrittura. Cura il festival "Torredilibri" e collabora con la Comunità Terapeutica La Speranza e con Redattore Sociale. Sta lavorando alla regia del suo primo documentario dal titolo "Comunità". Di prossima uscita con Editions Notari "Le Renard et l'aviateur" (illustrato da Anna Forlati) e "L'épouvantable créature sauvage" (illustrato da Daniela Iride Murgia).
Ci piace pensare che i celebri affreschi del Cappellone di San Nicola della sua città e le arti belle disseminate nei dintorni abbiano indotto Claudia, nata a Tolentino (MC) nel 1985, a intraprendere gli studi d'arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Di certo, ai grandi maestri della pittura Claudia Palmarucci guarda costantemente, che si tratti di Watteau piuttosto che di Rubens, e all'illustrazione dedica le sue energie e i suoi pensieri. Frequenta nel 2008 il corso estivo tenuto a Macerata da Vitali Konstantinov, e l'anno seguente sperimenta la guida di Maurizio Quarello. Nel 2009 s'iscrive al master Ars in Fabula. Per Editions Notari è uscito da poco "Il duplicato" su testo di Davide Calì. Nel catalogo di orecchio acerbo "I musicanti di Brema" dei fratelli Grimm (2012) e "La Rosa" di Ljudmila Petruševskaja (2011), il suo album d'esordio, con il quale è stata selezionata a Illustr'arte 2011 e al CJ Picture Book 2011.
Le case degli altri bambini -48 pagine giganti a colori- 14,50 euro
Informazioni:
Paolo Cesari
Orecchio acerbo editore
viale Aurelio Saffi 54
00152 Roma
tel. 0039.065811861
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