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La valigia delle carabattole

Dal 15 settembre in libreria per Orecchio acerbo

Un sarto. Estro e fantasia non gli fanno certo difetto. Straripanti l’uno e l’altra, gli suggeriscono abiti tanto originali quanto improponibili. Giacche con tre maniche, calzoni con quattro gambe, cappelli con grandi tasche… Figuriamoci la reazione della strega quando si vede consegnare un vestito con le maniche cucite tra loro! Inevitabile la fatidica fattura: tutte quelle carabattole il sarto dovrà portarle sempre con sé. E non se ne potrà disfare, a meno che, cosa del tutto improbabile, non le voglia qualcuno.
Sotto la doccia, al bar, a passeggio, mai il sarto può separarsi dalla valigia che tutte quelle carabattole raccoglie. Ma quell’attaccamento desta ben presto curiosità, attenzioni, sospetti. Tutti la vogliono, e ciascuno è disposto a tutto pur di averla. Con l’inganno, il furto, la prepotenza la valigia passa di mano in mano. Per scoprire, ogni volta, che non contiene che un sacco di cianfrusaglie. Un racconto incalzante e frenetico che si prende gioco della smania del possesso.
Una smania goffa, insensata, ridicola, che le immagini di Luci Gutiérrez sottolineano con grande acutezza. Immagini attraversate da un senso dell’umorismo che moltiplica quello del testo. Un esempio davvero magistrale della ricchezza interpretativa che le immagini possono offrire a un racconto.
 
L’autrice.  Comici, fantastici, visionari, eppure così veritieri. Sono una continua girandola di fuochi d’artificio i testi teatrali e letterari di Ljudmila Petrusevskaja.
Per anni messi al bando dal regime sovietico, i suoi “piccoli eventi” tolgono il velo ai vizi e ai difetti di chi detiene il potere, grande o piccolo che sia.
Caduto il regime, grandi successi e riconoscimenti in patria –nel 1991 riceve l'Alexander Pushkin Prize- e l’affermazione internazionale con traduzioni in tutto
il mondo. Tra quelle  pubblicate in Italia Il mistero della casa (Armando editore, 1998); Favole dopo le favole (Il Melangolo, 1995); Dopo le favole (Il Melangolo, 1992); Il muro bianco, nell’antologia 1989 di Orecchio acerbo.

L’illustratrice. Trentatré anni, catalana, Luci Gutiérrez è una delle più affermate illustratrici spagnole. Libri per ragazzi, mostre, immagini per la pubblicità declina
il suo talento espressivo con una versatilità del tutto naturale. Oltre a disegnare, insegna illustrazione applicata e pubblicità. In Italia, per Orecchio acerbo,
ha illustrato Miss Galassia di Stefano Benni e L'albergo delle fiabe di Elio Pecora, menzione al Bologna Ragazzi Award 2008.

LA VALIGIA DELLE CARABATTOLE
di Ljudmila Petrusevskaja
illustrazioni di Luci Gutiérrez
traduzione di Raffaella Belletti
40 pagine a colori
14 euro

Il grande e centenario ippocastano con il quale dialogava Anne Frank dal suo nascondiglio non ce l’ha fatta. Malato da tempo, un colpo di vento l’ha abbattuto lo scorso 23 agosto.
Presto, al numero 263 di Prinsengracht di Amsterdam, un altro ippocastano, nato dai semi di quello antico, prenderà il suo posto. Per testimoniare e mantenere vivo il ricordo di quella straordinaria ragazzina ebrea.
Migliaia e migliaia di persone hanno intanto resa foltissima la chioma dell’albero virtuale di anne, posando la loro foglia ricordo su http://www.annefranktree.nl/index.aspx?lang=it
E anche il seme della memoria che insieme hanno piantato Irène Cohen-Janca e Maurizio A. C. Quarello -l’una con le parole l’altro con le immagini- con il loro L’albero di Anne continua a dare frutti. Il libro è stato infatti selezionato dalla giuria del Premio Fondazione CR Cento, e centinaia di ragazzi potranno così avvicinare la storia di Anne Frank.

Letteratura per i ragazzi
Premio Fondazione CR Cento
Scelte le due terne di libri finalisti
Ora la lettura ed il voto dei 12.000 giovanissimi della Giuria popolare.

Ora tocca ai giovanissimi. Fra pochi giorni i dodicimila,  e forse più, scolari e studenti che fanno parte della Giuria popolare del Premio “Fondazione Cassa di Risparmio di Cento” di letteratura per i ragazzi inizieranno a leggere i libri finalisti della trentaduesima edizione. La Giuria tecnica ha infatti scelto la terna per le scuole elementari e la terna per le scuole medie fra i 165 libri iscritti al concorso.
Nella sezione Scuola Primaria la terna è composta da: Io, Manola e l’iguana (Ed. Il Castoro) dell’autore francese Alex Cousseau; Io e gli invisibili (Ed. Einaudi Ragazzi)  della giornalista e scrittrice Beatrice Masini; La compagnia della pioggia (Ed. Giunti Junior) di Angela Nanetti.
Per la sezione Scuola Media, la terna è composta da: L’albero di Anne (Ed. Orecchio acerbo) dell’autrice franco-tunisina Irène Cohen-Janca; Vipera bionda (Ed. Falzea) dell’autore, giornalista e docente universitario grossetano Ermanno Detti; Brevissima storia… (Ed. Angolo Manzoni) di Gianpietro Scalia, scrittore e medico ospedaliero.
I lavori finalisti saranno ora valutati da due giurie popolari composte da classi, elementari e medie, di molte regioni italiane e di comunità italiane all’estero (Slovenia, Croazia, San Marino, Svizzera, Germania) che con il voto determineranno le graduatorie conclusive.
La selezione delle opere è stata effettuata dalla Giuria tecnica composta dalle giornaliste Tiziana Ferrario e Fulvia Sisti, dagli scrittori Guido Clericetti, Folco Quilici e Mario Schiavato, dai docenti Franco Frabboni, Giovanni Genovesi, Pina Rondelli, Livio Sossi e Paolo Valentini. Il Premio è promosso e organizzato da Fondazione Carice, Cassa di Risparmio di Cento, Università di Ferrara e Ufficio provinciale scolastico di Ferrara. Si stanno intanto chiudendo le iscrizioni alla Giuria popolare; gli insegnanti che vogliano far partecipare le proprie classi possono telefonare alla segreteria (051\6833265\236).

Informazioni: Orecchio Acerbo, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.