Yves Grevet
LA SCUOLA E’ FINITA!
Nel 2028 solo i figli dei ricchi frequentano le scuole private; tutti gli altri vengono subito avviati al lavoro nelle aziende, dove sono costretti a sopportare turni massacranti e mansioni alienanti.
Lila decide di fuggire e di ribellarsi iscrivendosi a un istituto clandestino, e Albert diventa suo complice, scatenando la repressione spietata della polizia.
Un mondo dove l’istruzione e l’apprendimento sono l’unica salvezza.
In Francia è diventato il manifesto della “nuova scuola”.
Una storia ambientata in un mondo fantascientifico e distopico che sottolinea che la scuola è, insieme al contesto familiare, il luogo principale in cui un bambino e un adolescente crescono, si formano e imparano a capire il vero valore della lettura anche grazie all’aiuto dei propri insegnanti.
Con un intervento dell’autore sul rapporto tra scrittura e insegnamento.
In occasione dei 25 anni di Sonda, 7 racconti per 1 scuola diversa.
Storie per tutti i lettori che sono stati studenti, e per quelli che ancora lo sono.
Yves Grevet è nato a Parigi nel 1961. Sposato e padre di tre bambini, insegna part-time in una scuola primaria. È autore di romanzi legati alla realtà sociale, che spaziano dalla fantascienza alla distopia politica, dal racconto realista al romanzo di inchiesta. Con Edizioni Sonda ha pubblicato la trilogia di Méto: La Casa, L’Isola, Il Mondo.
Formato 11x16,5 cm
Pagine 64
Prezzo 6,50 €
ISBN 978 88 7106 675 2
Collana: "LA SCUOLA CHE NON C’E’", 1
Cristina Petit
UN BUCO NEL CIELO
Dopo la morte del suo migliore amico, Ale perde ogni voglia di vivere. Qualcuno ha spento all’improvviso la sua luce, e lui non se ne fa una ragione.
Solo dopo aver ricordato le parole della sua maestra elementare, riuscirà a buttare fuori tutto il dolore e a trovare dentro di sé la forza di ricominciare a vivere e a seguire i suoi sogni.
I viaggi più lunghi e lontani che si possono fare sono quelli dentro noi stessi.
Un libro per chi, almeno una volta nella vita si è perso e non importa se non si è ancora trovato, l'importante è continuare a cercare. Ale ha perso la luce, qualcuno l'ha spenta all'improvviso e lui non se ne fa una ragione. Sarà nel cuore e nelle sue ragioni che bisognerà cercare.
La morte di un amico, quando sei giovane, è un'ombra scura che non lascia passare più le emozioni e la rabbia e può diventare grido di odio, ma anche di speranza se si ritrova la strada.
Una storia dove è fondamentale il ruolo degli insegnanti nella formazione di bambini e giovani e le loro parole che sono pietre che si depositano nella coscienza e lì rimangono nel bene e nel male. Forse per questo serve ancora la scuola?
Cristina Petit ha insegnato in quasi ogni ordine e grado di scuola del regno. Ora ha trovato pace in una scuola, che lei continua a chiamare elementare, anche se si chiama primaria. Ama molto disegnare sulla pizza, leggere le figure, scattare fotografie a testa in giù e scrivere nelle storie che racconta. Le piace parlare in straniero per vedere che effetto fa. Adora i bambini, sta volentieri con i grandi, ascolta gli anziani e sussurra ai cavalli. Di notte scrive e disegna con le stelle accese.
È nota per il suo blog «Maestrapiccola» http://blog.libero.it/maestrapiccola
Formato 11x16,5 cm
Pagine 64
Prezzo 6,50 €
ISBN 978 88 7106 676
"LA SCUOLA CHE NON C’E’"
In occasione dei 25 anni di Sonda, 7 racconti per 1 scuola diversa.
Storie per tutti i lettori che sono stati studenti, e per quelli che ancora lo sono.
Informazioni: Ufficio Stampa Edizioni Sonda, C.so Indipendenza, 63 - 15033 Casale Monf. (Al), tel 0142 461516, fax 0142 461523, www.sonda.it
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La scuola che non c'è
Una nuova collana in libreria per Edizioni Sonda
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