Giovedì 9 giugno alle 21.00
presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri
La scienza dei Simpson
Guida non autorizzata all'Universo in una ciambella (Sironi, 2007)
di Marco Malaspina
In un panorama editoriale che comprende monografie, guide ufficiali, libri di aneddoti e saggi sociologici sulla più famosa famiglia dei cartoni animati, non poteva mancare un libro sul rapporto fra i Simpson e la scienza.
L'idea è venuta a Marco Malaspina, giornalista scientifico, il quale, guardando insieme al figlio la popolare serie televisiva, si è reso conto di quanto frequenti siano i riferimenti a scienza e tecnologia nei suoi numerosissimi episodi. Di scienza in effetti ce n'è davvero molta ne "I Simpson", dato che la formazione di gran parte degli sceneggiatori della serie è di tipo scientifico: matematici, fisici, biologi, chimici hanno partecipato alla scrittura di molti episodi. Sovente poi scienziati famosi si sono prestati a dissacranti caricature animate. Il grande astrofisico Stephen Hawking, protagonista di uno dei più citati episodi della serie, ha definito "I Simpson" come "il miglior programma mai trasmesso in tv".
In che modo dunque scienza e tecnologia fanno irruzione nella quotidianità dei Simpson e dei loro concittadini? Marco Malaspina, nei sette capitoli del suo libro, ciascuno dei quali dedicato ad un tema specifico (energia, ecologia, medicina, alimentazione, spazio ed astronomia, scienza sperimentale e metodo scientifico, rapporto scienza e società) lo racconta al lettore...
L'autore presenta il suo libro parlandone con Claudio Codella.
Marco Malaspina
Giornalista scientifico, lavora all'Ufficio Stampa dell'Istituto Nazionale di Astrofisica.
Collabora come freelance alle pagine di vari giornali. Conduce Pi-Greco Party, programma di divulgazione scientifica a Radio Città del Capo di Bologna. Per sua ammissione, ciò che gli piace di più fare sono le interviste: il suo "bersaglio" preferito sono i medici e i ricercatori. Nel tempo libero, legge Shakespeare e guarda "I Simpson".
Claudio Codella
Si è laureato all'Università di Bologna in Astronomia ed ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Astronomia all'Università di Firenze. Ha lavorato in vari centri di ricerca a Bonn, Madrid, Roma. Dal 2001 è ricercatore astronomo all'INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Si occupa di formazione stellare, di studio del mezzo interstellare e di astrochimica. Nel tempo libero, divora fumetti di ogni genere. E guarda "I Simpson".
Informazioni:
www.bibliotecadelleoblate.it
www.arcetri.astro.it/BIBLIO
