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La partita decisiva

Una novità per Edizioni Artestampa La partita decisiva
A Enzo Piccinini, amico
Di Anna Casaburi, Arcadio Lobato

“Non molto tempo fa viveva da queste parti un bambino di nome Enzo, che adorava giocare a calcio…”. Così comincia questa storia, che potrebbe essere la storia di ogni bambino italiano che si rispetti. E come ogni bambino, anche Enzo si trova a giocare la sua partita. Una partita che lo porta a fare un lungo viaggio misterioso, che continua fino ai giorni nostri.

Si conclude con una partita aperta il fortunato ciclo di narrativa per l’infanzia “I Racconti del Duomo”, un’avventura cominciata cinque anni fa alla scuola elementare La Carovana di Modena. Insieme a due grandi maestri illustratori, Arcadio Lobato e Anna Casaburi, i bambini delle classi quarte hanno ideato e disegnato cinque favole modenesi tingendo con la fantasia le tradizioni e la storia del territorio: come nelle antiche Botteghe Rinascimentali, tra maestri e allievi si è creato un rapporto di scambio e discepolato che ha lasciato più ricchi entrambi. L’ultimo numero della serie, intitolato La partita decisiva e pubblicato come gli altri dalla modenese Edizioni Artestampa, è dedicato al fondatore della scuola La Carovana, Enzo Piccinini, prematuramente scomparso nel 1999.
Un libro intenso, che vuole essere un tributo a un amico, ma che allo stesso tempo riesce attraverso il linguaggio e i colori dell’infanzia a trasmettere un messaggio che guarda con gioia al futuro: “Il loro amico pareva dire: Vi faccio filtrare una palla in profondità. Adesso tocca a voi. La partita deve continuare...”. E se certamente continuerà l’avventura della scuola elementare La Carovana, i bambini hanno chiesto a gran voce che prosegua anche il progetto di didattica dell'arte della Bottega Rinascimentale, già esportato con lo stesso successo in altre città italiane tra cui Bologna, Cesena e Albinea.

Enzo Piccinini Medico e docente universitario, pioniere di Comunione e Liberazione e legato da fraterna amicizia a don Giussani, è stato il fondatore a Modena di "La Carovana", scuola gestita direttamente da una cooperativa di genitori e insegnanti. Per i tantissimi giovani che lo hanno incontrato è stato un maestro, un grande educatore nella professione e nella vita. Scomparso prematuramente nel 1999, è ricordato da don Luigi Giussani per “quell’impeto di vita che lo caratterizzava e del quale non potevamo fare a meno - quando lui non c’era mancava qualcosa al nostro radunarci” e dal cardinale Giacomo Biffi come “amico dei giorni riposati e sereni, e dei giorni operosi e impegnati; dei giorni animati e consolati dallo stesso ideale di fattiva testimonianza a Cristo”.

Informazioni: http://www.edizioniartestampa.com/