presso La Libreria dei Ragazzi di Milano, via Tadino 53
LA DISGRAFIA
Incontro per genitori e insegnanti a cura di Patrizia Curci e Maria Matera
Che cos’è la disgrafia?
La disgrafia è un disturbo specifico di apprendimento del gesto grafico, (DSA) – legge 8 ottobre 2010 n. 170) - che si traduce nella difficoltà a riprodurre lettere e numeri in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali. Si presenta con una scrittura deficitaria soprattutto nei criteri di velocità, leggibilità, qualità della grafia; può tradursi in eccessiva fatica, dolore, tensione, rigidità con il risultato di una produzione grafica che non corrisponde all’età dello scrivente. Le cause sono imputabili al mancato raggiungimento dei pre-requisiti necessari per l’apprendimento della scrittura, a cui si aggiunge il consolidarsi di cattive abitudini relative a postura, impugnatura dello strumento e gestualità grafica.
Che cos’è la rieducazione?
La rieducazione della scrittura si avvale di specifiche tecniche, finalizzate al recupero di un percorso che permetta il corretto sviluppo del gesto grafico. Obiettivo della rieducazione è il recupero delle funzioni primarie della scrittura: comunicazione e espressione del pensiero e rappresentazione della personalità nonché la ricostruzione di una buona grafia . Il rieducatore è un professionista qualificato che diventa punto di riferimento e collegamento tra famiglia/insegnanti/altri professionisti (psicologi, neuropsichiatri, logopedisti, ecc..) nella scelta del percorso di recupero più idoneo. Un intervento tempestivo può evitare conseguenze negative sul percorso scolastico e sulla personalità, perché il bambino si rispecchia nella sua scrittura e scrivere bene significa avere fiducia in se stesso, migliorare l’autostima e la comunicazione con gli altri. La rieducazione è un processo di decondizionamento degli automatismi sbagliati per arrivare a ricondizionare la scrittura sulla base di nuovi automatismi più agevoli e funzionali.
Che cos’è la didattica del gesto grafico?
La disgrafia si può non solo curare, ma anche prevenire con un’adeguata “educazione” al gesto grafico secondo un programma didattico applicabile a partire dalla scuola dell’infanzia.
Perché è importante parlare di disgrafia?
Ricerche recenti condotte in Italia hanno messo in evidenza come la disgrafia sia in aumento (il dato si attesta nel 2008 intorno al 21%). La richiesta di una corretta informazione su come prevenire tale disturbo e su come intervenire per il recupero di una scrittura funzionale arriva da più parti ed è doveroso offrirla perché prevenire e rieducare è possibile.
Formatrici:
Patrizia Curci è grafologa rieducatrice della scrittura associata AED - Associazione Europea Disgrafie e all’AGP (Associazione Grafologi Professionisti)
Maria Matera è grafologa rieducatrice esperta nel trattamento delle disgrafie e referente regionale per la Lombardia dell'AED - Associazione Europea Disgrafie.
Ingresso libero e gratuito!
Informazioni:
La Libreria dei Ragazzi, via Tadino 53 – Milano
Te. 0229533555 | email
http://www.lalibreriadeiragazzi.it
