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La bicicletta di mio padre

Edito da Edizioni Lapis per il giorno della memoria
In occasione del giorno della Memoria, Edizioni Lapis pubblica La bicicletta di mio padre, il diario di un bambino nato e cresciuto durante gli anni della Guerra, testimone diretto dell'occupazione nazifascista di Roma. 
In collaborazione con il Museo storico della Liberazione (Via Tasso - Roma).
 
Il diario di Fabrizio Roccheggiani nasce dal bisogno di raccontare ai ragazzi di oggi uno dei periodi più terribili e discussi della storia d'Italia.
E' un diario agile, snello, ricco di schizzi, fotografie dell'epoca, ritagli di giornale.
Si intitola La bicicletta di mio padre perché con quella bici il papà di Fabrizio si precipitava ad avvisare i suoi amici delle possibili retate dei nazisti. La famiglia di Fabrizio, infatti, partecipò alla Resistenza contro gli occupanti, come la maggior parte della popolazione romana. Ma prima di arrivare a quei giorni, i ricordi dell'autore si soffermano sulla guerra, posandosi sui gesti e gli eventi che scandivano le sue giornate: l'oscuramento delle finestre, l'allarme delle sirene antiaeree, la precipitosa discesa in cantina, al buio, ad aspettare che il pericolo fosse passato, la fame.
 
Dell'occupazione di Roma da parte dei tedeschi, degli interrogatori e dei primi tentativi di Resistenza della sua famiglia, Fabrizio parla con serenità, con un'impronta serena, senza polemiche, come solo un bambino potrebbe fare.
Accenna alla banda Koch, agli interrogatori che si tenevano nel suo palazzo, proprio qualche piano sotto il suo, delle retate, dei rastrellamenti, delle Fosse Ardeatine.
Ricorda il giorno in cui gli ebrei romani del Ghetto vennero presi e poi deportati in Germania, sui camion. Lo ricorda perché sua nonna arrivò a casa sconvolta, raccontando quello che aveva visto. Uomini, bambini, donne... "Tutte quelle donne... - diceva - Poverine, con i fazzoletti legati sotto il mento".
La Resistenza di solidarietà diventa anche Resistenza armata, nel passeggino di Fabrizio vengono trasportate le armi, a casa sua si svolgono "strane riunioni"...
Poi arriva la Liberazione, tutto ritorna lentamente alla "normalità"... e finalmente il papà di Fabrizio potrà portarlo a spasso su quella famosa bicicletta per le strade della sua città.
 
Alla fine del volume, un'appendice storica a cura della direttrice del Museo storico della Liberazione di Roma, illustra ai ragazzi il contesto storico in cui si svolgono i fatti raccontati da Fabrizio.
 
La bicicletta di mio padre
di Fabrizio Roccheggiani
Illustrazioni di Lorenzo Terranera
€ 10,00 - ISBN 9788878741171
Edizioni Lapis

Informazioni: Chiara Stancati, Edizioni Lapis, Via Francesco Ferrara, 50, 00191 Roma, tel. 347-4338504, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.