Il modo di percepire il mondo circostante influenza e determina gran parte dei comportamenti umani. Per questo, la conoscenza della sensorialità autistica, spesso caratterizzata da manifestazioni che si differenziano per natura e per intensità da quelle per cui è calibrato l'ambiente umano, può contribuire notevolmente alla comprensione dell'origine dei comportamenti problematici. Il grado di condizionamento che l'agire comunicativo può derivare da iper e iposensibilità nei vari canali sensoriali incide in modo più o meno significativo sull'interazione sociale. Porre in relazione questi fenomeni porta a compiere un deciso passo avanti in favore dell'avvicinamento fra due culture, quella autistica e quella neurotipica, dove non esiste né giusto né sbagliato ma solo "sistemi operativi diversi" in grado di incontrarsi e di convivere al meglio, nel reciproco rispetto, dove esiste una reciproca conoscenza.
Relatori: Olga Bogdashina, Theo Peeters, Hilde De Clercq, Antonella Valenti, Flavia Caretto, Luigi D’Alonzo, Luisa Di Biagio, Enza Crivelli e altri.
Sede del convegno: Università degli Studi, via Bramante 65 - 26013 Crema
Crediti ECM richiesti per tutte le categorie della riabilitazione (n° 18 crediti)
Riduzioni per chi si iscrive entro il 5 marzo 2012.
Informazioni:
