In più di anni 15 anni di attività, la nostra associazione ha continuato ad essere presente in Iraq, canalizzando aiuti e realizzando progetti di cooperazione, ma ha anche ampliato la propria attività verso il Medio Oriente, con progetti nei campi profughi palestinesi in Libano, in Giordania e nel Kurdistan turco, e verso i Balcani, dando voce agli uomini e alle donne su cui spesso ricadono i maggiori pesi di politiche che muovono le loro scelte attraverso la guerra. Da molti anni nel periodo che va da settembre a dicembre proponiamo una Campagna di sensibilizzazione in sostegno delle popolazioni colpite dalla guerra. Questo anno, grazie alla collaborazione di 14 illustratori, stiamo realizzando altrettanti segnalibri per sostenere il progetto "La Casa dei Libri di Baghdad" iniziato nel 2004 e che ci vede impegnati nella salvaguardia e nel recupero del patrimonio culturale e letterario della Biblioteca Nazionale di Baghdad, fortemente danneggiato dagli incendi conseguenti ai saccheggi dell'aprile 2003. Un patrimonio in pericolo che rappresenta una ricchezza incalcolabile non solo per gli iracheni, ma per tutti noi. Per questo motivo abbiamo deciso di chiamarli: SALVALIBRI.
I SalvaLibri andranno in stampa a settembre e saranno distribuiti presso le Botteghe del Commercio Equo e Solidale e numerose librerie. Anche questo anno vorremo giungere al periodo natalizio con una campagna che inizia a settembre e pian piano cresce attraverso un piccolo simbolo: ieri i datteri iracheni oggi il SalvaLibro. Questa iniziativa ci permetterà di ricordare le barbarie della guerra e la sofferenza della popolazione irachena proponendo un piccolo gesto di solidarietà concreta il cui scopo è di contribuire al recupero del patrimonio culturale e librario della Biblioteca Nazionale di Baghdad.
Informazioni: "Un ponte per...", tel.081/5749320,
