Si alzò di cattivo umore.
Salì allora sulla collina, trattenne il fiato più che poté
e piombò urlando come un pazzo sulla città.
La città e i suoi abitanti non sanno proprio cosa fare...
Ma un modo per calmare il vento c’è. Avete qualche idea?
Una storia bizzarra e ventosa, che scompiglia persone e pensieri e forse tutto può ritornare come prima... o quasi!
Vento birbante “La gente, colta alla sprovvista da quella furia, cercava in tutti i modi di ripararsi: chi si teneva stretto il cappotto con le mani aperte sul petto, chi abbassava la testa per poter camminare senza polvere negli occhi, chi cercava scampo nei negozi e nei caffè”
Vento ventoso “Il vento continuò la sua folle corsa, cantando a squarciagola, pizzicando i vetri delle finestre chiuse, tamburellando melodie di bronzo sulle grondaie delle case”
Vento curioso “il vento soffiò la sua sorpresa sul berretto e da sotto, con gli occhi sbarrati dalla paura, sbucò un piccolo granchio”
Vento scherzetto Un bambino a bocca spalancata restò a guardare il suo bel berretto rosso e verde che saliva sempre più in alto, svolazzava sulle poche macchie d’azzurro rimaste nel cielo e poi spariva tra le nuvole"
IL VENTO
Il leone verde Edizioni
Collana: Il leone verde Piccoli
Pagine: 40
Data di uscita: 2016
ISBN: 9788865801499
Prezzo di Copertina: 15 €
Informazioni:
Il leone verde edizioni
Via della Consolata, 7 – 10122 Torino (TO)
0115211790
Barbara Fiorini
