Il bando, online sul sito http://www.fieracavalli.com/, è aperto a tutte le classi che vogliono mettere in gioco la propria fantasia per guadagnarsi un amico, un cavallo. In palio, infatti, due esemplari che i vincitori consegneranno a centri specializzati nella riabilitazione neuromotoria e che saranno così al servizio dei bambini meno fortunati. Una rete di solidarietà ben salda che prosegue nel tempo con le visite dei bambini al loro cavallo adottivo. Ma a godere dell’operazione di Fieracavalli sono soprattutto i bambini con problemi neuromotori che trovano un valido strumento nell’ippoterapia, attività che la manifestazione ha sempre sostenuto. Una pratica che si sta diffondendo per il suo carattere ludico e per i benefici che derivano dal rapporto con un animale dal carattere docile e mansueto come il cavallo.
I RISULTATI DELLE PASSATE EDIZIONI.
Dal 2008 sono ormai sette gli esemplari che attraverso Fieracavalli hanno trovato una nuova casa, ricevono tutte le cure necessarie e godono del sano affetto dei loro padroncini che se li sono guadagnati con la fantasia, la creatività e l’impegno. Lagren Twister, Astor Piazzolla, Beneficus, Oliver, Maticincipessa, Presa per Caso e Tail to the Wind sono i loro nomi.
La prima edizione, nel 2008, ha visto la partecipazione delle scuole primarie e secondarie del Veneto: 997 alunni di 50 scuole 120 gli elaborati pervenuti in fiera di cui 68 poster grafici, 10 slogan, 43 testi e 5 siti web.
Nel 2009 il concorso, aperto finalmente a tutte le classi nazionali, ha registrato numeri importanti: 966 gli alunni di 35 scuole, 277 gli elaborati in concorso di cui 95 testi 129 poster grafici e 3 siti web.
A decretare i primi posti del concorso è stata una qualificata giuria composta da rappresentanti di Veronafiere, docenti universitari ed esponenti dei media nazionali, esperti di comunicazione, psicologi e pedagoghi, sulla base della pertinenza al tema ma con un occhio di riguardo verso gli elaborati che veicolano messaggi particolari. Nell’edizione 2009 il premio per la categoria Testi è andato alla terza elementare dell’Istituto C. Tura-Plesso Villaggio I.N.A di Ferrara con il tema “Il sogno”, tradotto in simboli PCS (Picture Communication Symbols), tecnica tipica della Comunicazione Aumentativa Alternativa, per favorire un’alunna non in grado di comunicare verbalmente che con questo metodo è riuscita a prendere parte al progetto.
LA PREMIAZIONE.
All’interno del Villaggio del Bambino verranno premiate anche quest’anno le classi vincitrici, uno stand sarà destinato alla promozione del concorso e all’esposizione di tutti gli elaborati in gara, ogni partecipante potrà così ammirare la propria opera e sottoporla al giudizio delle innumerevoli famiglie che da anni frequentano il Salone del bambino, luogo interamente dedicato al gioco e al divertimento con il cavallo.
Informazioni: Valentina Pacchiarini, Studio Marcati - Tiss, via G. Da Procida, 14, 20149 Milano, Tel. 02314107.99, Fax 023490452, 3929324475,
