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Il giorno in cui la mucca starnutì

Il nuovo libro di James Flora esce per Orecchio Acerbo Che sarà mai uno starnuto? Un battito d’ali di farfalla? Una pagina sfogliata? Impercettibili spostamenti d’aria, minuscole variazioni dell’esistenza, gesti da poco... la nostra vita, il nostro mondo ne sono pieni. Eppure, a volte, le conseguenze di una minuzia sono gigantesche.
Lo sa bene il piccolo Fletcher, guardiano di mucche, che per inseguire un leprotto troppo svelto lascia al gelo la Floss: lo starnuto della mucca raffreddata può cose che neanche un tornado riesce a inventare! Una disastrosa ed esilarante reazione a catena, in cui il topo mosso dallo spostamento d’aria piomba sul gatto che piomba sulla capra che piomba sulla scuola e poi su mille altre cose ancora fino a investire la città intera.
Un incontenibile effetto valanga che tutto e tutti coinvolge e travolge, fino all’arrivo degli eroici pompieri che finalmente riescono a fermare la micidiale carambola.
Una scoppiettante girandola di eventi che dapprima strappa il sorriso poi la risata più piena. Una geniale e pirotecnica pedagogia del sorriso che invita tutti e ciascuno a riflettere sulle proprie responsabilità, sulle conseguenze che anche il più piccolo dei nostri gesti può avere sulla vita degli altri.
In somma, l’effetto farfalla e la globalizzazione raccontate ai più piccoli con rara maestria. Grazie anche alla magia dell’arte di James Flora, che The New York Time non esita a definire “mirabile e semplice distillato di cubismo, surrealismo e follia da cartoon”.

L’autore Designer educato alle avanguardie e immerso nella musica fino al collo, acuto osservatore della gente e amante spassionato della vita, James Flora ha sempre preso molto sul serio il proprio lavoro. E lo ha svolto divertendosi un mondo. Nato nell’Ohio nel 1914, lavorò dagli anni ’40 come grafico e art director per il colosso Columbia Records. Le sue copertine di LP -ne firmò a dozzine- sono formidabili: un vero “jazz visuale, giocoso e improvvisato. Collaborò con rinomate riviste (Fortune, Holiday, Life, Newsweek, The New York Times, Mademoiselle le più famose) ed elaborò gli storyboard per i primi pionieristici animation studio. Tra il 1955 e il 1968, l’incontro con uno dei maggiori editor di albi illustrati per ragazzi, Margaret McElderry della Harcourt Brace, sancisce l’avvio di una nuova branca creativa. Nella sua opera prolifica e gioconda Flora riversa gli artisti amati
-da Mirò ai primitivi messicani- e la sua immensa fiducia nella vita. L’amore spassionato di James Flora per il colore puro e per le forme perfette è sempre legato all’umoristica rappresentazione della varietà umana. Gli sketch e le gag interne ai suoi libri sono un sorriso che si ripete a ogni nuovo lettore, la chiave di un successo mai svanito. Tra i suoi libri indimenticabili,The Fabulous Firework Family (1955), Charlie Yup and His Snip-Snap Boys (1959) e Leopold, the See-Through Crumbpicker (1961).


Cartonato, 44 pagine a colori, 15 euro.
In libreria dal 5 ottobre.

Altra novità: IN LIBRERIA DAL 5 OTTOBRE
Lola
di Spider

Più ardimentosa di Lindbergh, più spericolata di Saint-Exupery, più acrobatica delle Frecce tricolori, Lola non teme rivali sulle ali del suo aereo.
Cabrate, virate, picchiate  sono il suo pane quotidiano. Ma non le fa per esibizione, e neppure per battere record. Adora volare, e lo fa per piacere. E, anche, per rendersi utile. Hai fatto tardi a scuola? Ci pensa Lola. Ti senti sola? Chiama Lola. Vuoi andare in Angola? Eccoti Lola… A differenza del Barone Rosso, sulla carlinga del suo aereo non ci sono le tacche dei nemici abbattuti, ma quelle degli amici aiutati.
Oggi Lola ha deciso una grande trasvolata, oltre l’enorme oceano, dall’altra parte del mondo. No, non vuole battere i primati di Lindbergh o di Balbo. Semplicemente vuole andare a catturare -con le duttili ma resistenti corde d’acqua da lei inventate- le nuvole tropicali per dissetare i campi riarsi dalla siccità, e dare un po’ di respiro ai suoi amici soffocati dall’afa.
Ci riuscirà, non prima di aver affrontato, e superato imperterrita, bufere, uragani, e persino un dirottamento sulla Luna.
Ora è nel suo letto, ma già sogna altri decolli, altre rotte. E a chi voglia volare con lei, regala, tra le pagine del libro, il modellino per costruirsi un’aereo del tutto uguale al suo.

L’autore Spider -pseudonimo di Daniele Melani- fiorentino di nascita, romano di formazione, statunitense di passaggio e pesarese d’adozione, sembra trasferire nei voli acrobatici di Lola i suoi infiniti viaggi per il mondo.
Da anni conduce una rigorosa ricerca personale partita dalle pagine del "Manifesto" e approdata a quelle di "Amica", "Ventiquattro", e a quelle di Salani e delle case editrici americane.
Apprezzatissimo come illustratore, spesso rielabora il suo repertorio per creare originali lavori in suggestivo equilibrio tra grafica, writing-graffiti art e pittura. Campione della contaminazione, passa da gesti da graffitista metropolitano al fumetto underground, dal manga ai disegni animati, riversando la sua bulimica cultura visiva pop in incisioni su tavole di legno. Il suo immaginario creativo lega mondi e imbriglia generi: motociclette, “Betty Boop”, “Braccio di Ferro”, lupi cattivi, scritte, calligrafie, lettering.
Nel catalogo di Orecchio acerbo Il Grande Alfredo (2010); Emma. Dove vanno i fiori durante l'inverno? (2008), suo primo libro anche come autore anche dei testi; La riparazione del nonno di Stefano Benni (2006); Il mondo invisibile e altri racconti insieme ad altri illustratori, con testo di Fabian Negrin (2004); Molto nuvoloso di Fabian Negrin (2002).

Lola -56 pagine a colori, 15,50 euro-
In libreria dal 5 ottobre.

Informazioni: Orecchio acerbo editore, viale Aurelio Saffi 54, 00152 Roma, tel. 0039.065811861, cell. 0039.3387115534, www.orecchioacerbo.com