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Il compleanno di Sinnos

25 anni di libri che lasciano il segno! Libri che lasciano il segno è il progetto editoriale di Sinnos: fin dagli inizi, con la storica collana “I Mappamondi”, che ha reso protagonisti i primi immigrati arrivati nel nostro paese (era il 1990), attraverso le loro storie di vita narrate in doppia lingua ai bambini italiani e stranieri che cominciavano a sedere agli stessi banchi di scuola. Negli anni, si sono aggiunte altre collane: tanti libri che lasciano segni, aggiungono senso, significato, immaginazione, punti di vista diversi. Per dare gambe forti al nostro futuro. Perché se il futuro sono i ragazzi sta agli adulti offrir loro tutti gli strumenti affinché possano crescere sapienti, capaci di pensare e immaginare, con menti libere. Ma c’è dell’altro. La Sinnos è nata in un carcere, nel 1990, un luogo rimosso, dimenticato – oggi drammaticamente sovraffollato –  dove spesso si arriva per ignoranza. Forse è anche per questo che il percorso è stato sempre corredato da una fiducia  tenace nei libri e nella lettura. E per queste motivazioni all’origine della storia sono nati due progetti di promozione alla lettura: “Le biblioteche di Antonio” e “I libri? Spediamoli a scuola!” Diventato ora AMO CHI LEGGE.
Per i 25 anni Sinnos ha scelto di pubblicare titoli che segnano una tappa nel percorso: il grande autore per ragazzi David Almond firma con Klaus e i ragazzacci (illustrata da Marianna Coppo) una storia che ribalta equilibri apparentemente non modificabili, che racconta di alleanze che diventano forza contro i pregiudizi e l’ignoranza.
Lena e la cittadinanza scientifica di Maria Nicolaci, della collana Nomos, rispecchia uno dei motivi che muove il progetto editoriale: costruire cittadinanza partecipata, crescere persone che sappiano passare dall’informazione alla conoscenza, che non si fermino in superfice.
E due titoli tutti italiani: Hai preso tutto? Delle giovani autrici Alice Keller e Veronica Truttero, leggero, divertente, con un bell’uso della lingua e del tratto che risponde ai criteri di una lettura accessibile a tutti della collana “leggimi”. La leggenda di Zumbi l’immortale, di Fabio Stassi e Federico Appel: la storia di un nero brasiliano che si ribella fino alla morte contro il colonialismo, l’arroganza dei bianchi. E che diventa leggenda, che addirittura brilla nel cielo brasiliano.
Una storia che rappresenta il percorso di Sinnos perché mostra il desiderio di trovare storie che aggiungano senso, e soprattutto chi le sappia raccontare senza pesantezza.

Sinnos sarà alla fiera Più libri più liberi di Roma dal 4 all’8 dicembre, Stand F09 del Palazzo dei Congressi.

Informazioni:
www.sinnos.org