Ancora una volta e questa è una chiave specifica del suo stile, sceglie di raccontare la Storia attraverso lo sguardo e la storia di un bambino: Pierrot è un giovane orfano che si trova a vivere al Berghof, residenza estiva del Fuhrer e che entrato a contatto col dittatore nazista ne subirà una grande fascinazione, finendo per aderire all’ideologia nazionalsocialista.
Il libro uscirà nel mese di gennaio 2016
JOHN BOYNE
IL BAMBINO IN CIMA ALLA MONTAGNA
Pierrot è ancora un bambino quando, rimasto orfano, deve lasciare la sua amata Parigi per andare a stare dalla zia in una bellissima e misteriosa magione tra le cime delle Alpi bavaresi.
Ma quella non è una villa come le altre e il momento storico è cruciale: siamo nel 1935 e la casa in cui Pierrot si ritrova a vivere è il Berghof, quartier generale e casa delle vacanze di Adolf Hitler.
Il Fuhrer lo prende sotto la sua ala protettrice e Pierrot poco alla volta viene catturato da quel nuovo mondo che lo affascina e lo fa sentire speciale, un mondo di potere ma anche di segreti e tradimenti, in cui non capire dove sta il Bene e dove il Male può essere molto pericoloso.
A dieci anni dalla pubblicazione del Bambino con il pigiama a righe, John Boyne torna a parlare di una delle pagine più drammatiche del Novecento.
JOHN BOYNE è nato in Irlanda nel 1971. Ha scritto diversi romanzi per adulti e per ragazzi, tutti pubblicati da Rizzoli, tra cui Il bambino con il pigiama a righe e Resta dove sei e poi vai, ora in tascabile. I suoi libri sono tradotti in più di quarantacinque lingue.
Informazioni:
Giulia Taddeo
Ufficio Stampa RCS Libri:
Fabbri Editori – Rizzoli Ragazzi
http://www.rcslibri.it
