LO Editions
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I LIBRI CHE DIVORARONO MIO PADRE
La strana e magica storia di Vivaldo Bonfim
Scritto da Afonso Cruz e tradotto in italiano da Nunzia de Palma
Una storia su una passione divorante (e pericolosissima!): quella per la lettura naturalmente!
In libreria dal 14 settembre
Ci sono libri che cambiano la vita, che sono in grado di inghiottirci con le loro avventure, a volte anche spaventose, e di farci ridere, piangere e crescere con le riflessioni che contengono. Di questo si accorge bene Elias Bonfim, orfano dodicenne che si avvicina alla lettura quando è il momento di seguire, all’interno di una serie di volumi, le tracce del padre Vivaldo, scomparso proprio in un libro.
È questa la trama di I libri che divorarono mio padre del portoghese Afonso Cruz, pubblicato in Italia da LO Editions con la traduzione di Nunzia de Palma e disponibile in libreria a partire dal 14 settembre. Il volume, che pare un omaggio a Borges e affronta temi come l’amore per la lettura e la difficoltà di crescere, affascina sia i giovani lettori a cui è destinato, sia gli adulti “dagli 11 anni in su”. Vincitore del premio Maria Rosa Colaço in Portogallo nel 2009, è stato pubblicato anche in Spagna, Serbia e Brasile.
Prima che Elias nascesse, Vivaldo, un impiegato che preferiva spendere il proprio tempo leggendo nell’ufficio in cui avrebbe dovuto lavorare, scompare all’interno del libro L’Isola del dottor Moreau. All’inizio Elias è convinto che suo padre sia semplicemente morto d’infarto, ma al suo dodicesimo compleanno scopre qualcosa di nuovo: la nonna gli regala le chiavi della soffitta in cui ancora è stipata, sommersa da anni di polvere, l’immensa biblioteca paterna e gli svela la realtà dei fatti. Da questo momento Elias intraprende una bulimica lettura di tutti i volumi conservati in soffitta, seguendo con la precisione di un detective, ma con il cuore di un figlio adolescente, le tracce lasciate da suo padre in ogni libro. Lo scopo è quello di ritrovare il suo papà, immergendosi nei volumi che lui aveva letto: dal libro che l’ha divorato al Dottor Jekyll e Mister Hyde, attraversando una serie di classici della letteratura d’avventura fino a giungere a Delitto e castigo.
Nel frattempo la vita quotidiana di Elias continua a scorrere come quella di tutti i ragazzini della sua età: le lezioni, l’innamoramento per la ragazzina più bella della scuola, le invitabili incomprensioni materne… Ma durante la sua personale ricerca Elias, così come Vivaldo, finisce per immergersi nella lettura e “precipitare” nei libri, ritrovandosi a conversare di vita, di letteratura e della fine che ha fatto suo padre per mano di pericolosi assassini.
I lettori più social sono invitati a non perdere di vista l’hashtag #leggotralerighe ispirato proprio a questo libro e alla poltrona a righe preferita da papà Vivaldo.
Afonso Cruz (1971) è uno dei maggiori autori portoghesi contemporanei. Illustratore, regista di film d’animazione e musicista, ha ricevuto l’European Union Prize for Literature col romanzo A Boneca de Kokoschka, e numerosi altri premi in Portogallo per i suoi libri per ragazzi e adulti. Vive con la sua famiglia in campagna, dove produce birra. I libri che divorarono mio padre è il suo primo libro per ragazzi tradotto in italiano.
LO Editions inaugura con questo testo la nuova collana “Old Kids”, per ragazzi e adulti di tutte le età, a partire dagli undici anni in su.
I libri che divorarono mio padre
di Afonso Cruz
traduzione: Nunzia de Palma
collana: «Old Kids», età dagli 11 anni in su
120 pp., brossura, 13 x 19,7 cm I 10,90 euro
isbn: 978-88-99765-30-9
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Luana Solla
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