Ci sono terre d’adozione, terre dove si fa famiglia, terre dove tornare sempre.
La Danimarca è per Daniela Iride Murgia una di queste terre.
Questo albo è un omaggio floreale,
nasce da tutte queste cose e dallo studio di quel genio di perfetta umanità che fu
Hans Christian Andersen.
Ogni volta che un fiore solleva il capo qualcuno sta raccontando una fiaba di Andersen.
Questo recita il retro copertina de I fiori della piccola Ida, tradotto e illustrato da Daniela Iride Murgia per Edizioni Corsare, in uscita il 22 marzo.
«Poveri fiori miei, sembrate così stanchi!» Dice la piccola Ida. «Eravate tanto belli ieri e adesso avete tutte le foglie appassite!»
«Perché fanno così?» domanda la bambina addolorata allo studente, il quale conosce la risposta, e le racconta una storia meravigliosa popolata di rose, violette, tulipani e giacinti innamorati della danza, che trascorrono tutta la notte a ballare in un regale castello, fino a sfinirsi.
Al suono di quelle parole, il volto di Ida si illumina, il suo cuore trabocca di speranza e la sua mente comincia a intraprendere un viaggio a metà strada tra il sogno, l’immaginazione e la realtà.
I fiori della piccola Ida, fra le fiabe meno note di Hans Christian Andersen, racchiude in sé i tratti più malinconici e splendenti del suo immaginario. Una storia universale che celebra l’incanto della natura, la fragilità della vita e il potere smisurato della fantasia, dando voce e risalto alla straordinaria sensibilità dell’infanzia.
Le illustrazioni stratificate e vibranti di Daniele Iride Murgia, che ha liberamente tradotto e interpretato la fiaba, aggiungono fascino e vertigine al testo. Non vedremo mai, in queste illustrazioni, i fiori danzare nel salone del castello, ma vedremo gli oggetti della vita quotidiana della bambina che diventano i protagonisti del racconto immaginifico. Lo stile inconfondibile di Murgia trova qui lo spazio per declinarsi in molti modi, trasformando ogni giro di pagina in una sorpresa. Tavole evocative, realizzate a collage con l’impiego di diversi materiali e tecniche differenti, per accrescere il senso di incredulità e sospensione.
Daniela Iride Murgia
Artista, illustratrice, laureata in arte orientale. Master in Illustrazione presso l′Università di Padova. E' stata collaboratrice alla docenza di Olafur Eliasson, presso la Facoltà di Arte e Design, IUAV, Venezia.
Premio per il migliore picture book al XVI concorso A la Orilla del Viento 2012.
Nel 1999 ha fondato, con Troels Bruun, l′M+B studio, specializzato in progettazione e curatela di mostre presso la Biennale di Venezia in collaborazione con artisti e architetti come: Jason Rhoades, Gerard Byrne, Olafur Eliasson, Elmgreen & Dragset. I suoi “oggetti illustrati”, sono stati esposti presso giftshop di prestigiosi musei, quali: MuseodelDesigndiCopenhagen, Kunstindustrie MuseetShop; Ny Carlsberg Glyptotek, Copenhagen; Bookshop Electa, BIENNALE di Venezia; Bookshop Palazzo Grassi; Querini Stampalia, Venezia; Bevilacqua La Masa, Venezia. Ha collaborato con le seguenti testate e case editrici: il Sole 24 Ore, Telecom, DADA, Artebambini, La Riflessione, Sovera, Ventiquattro Magazine, FCE (Fondo de Cultura Economica, Mexico), Editora Pulo do Gato (Brasile), Editions Notari, Topipittori.
I fiori della piccola Ida è il quarto libro che pubblica con Edizioni Corsare.
I fiori della piccola Ida
di H.C. Andersen, illustrazioni e traduzione di Daniela Iride Murgia
Edizioni Corsare, Marzo 2018
Pag. 56, cartonato, formato 18,5x25
ISBN 978-88-99136-32-1
€ 20,00
dal 22 marzo in libreria
Informazioni:
Edizioni Corsare
Perugia
Telefono & Fax: +39 075 - 58.47.055
email:
Francesca Tamberlani
