Gruk sulle tracce dell’hot dog
Edizioni Sonda
pp. 208 - € 9,90
collana «Gruk fa rima con book», n. 3
ISBN 978 88 7106 501 4
Con le illustrazioni di Davide Ceccon
Sonda pubblica il terzo volume della collana "Gruk fa rima con book", grande successo internazionale, pubblicato contemporaneamente in dieci paesi dai più importanti editori per i ragazzi del mondo.
Nelle avventure di Tim e Gruk, c’è suspense, emozione, amicizia, coraggio e generosità ma anche una certa dose di ingenuità e “follia”. Joshua Doder, il talentoso autore inglese, di origine ebraica, definito da The Sunday Times come “il creatore del Montalbano dei piccoli” (mentre il New Yorker sottolinea le analogie tra i personaggi che Doder ha creato, il giovane Tim e il suo cane Gruk, con gli straordinari TinTin e Milou di Hergè), ambienta le storie dei suoi protagonisti in luoghi sempre diversi: nell’Europa dell’Est, in Brasile, a New York o in località esotiche. E Doder fa partecipi i lettori della sua vita avventurosa (è stato cuoco, bibliotecario, attore e, ora, scrittore), raccontando come Tim e Gruk riescano a sgominare bande di mafiosi, sfruttatori o sofisticatori, mantenendo sempre una certa dose di autoironia.
Gruk sulle tracce dell’hot dog
New York potrà anche essere una Grande Mela, ma per Tim e Gruk è la città degli hot dog. Una statua d’oro di inestimabile valore è stata rubata e Tim ha solo un indizio, ma di importanza capitale.Deve seguire la scia degli hot dog in un lungo inseguimento all’ultimo respiro che lo porterà, lui che non è mai stato prima a New York, dalla quiete di Central Park al traffico infernale di Brooklyn, fino allo stabilimento di hot dog del misterios,o quanto criminale, Doctor Speck. Non senza aver conosciuto
una giovane attrice, Smith, e aver visto direttamente come si fabbricano gli hot dog. Ad aiutarlo, anche questa volta, il cane più generoso e più in gamba del mondo: Gruk.
Della serie è in preparazione un film.
L'autore
Joshua Doder, di origine ebraica, è cresciuto a Londra, ha studiato a Cambridge e ora vive nel quartiere residenziale di North London. È stato cuoco, libraio e attore. Gli piace fare un po’ il misterioso. Intanto c’è il suo nome o per meglio dire, i suoi nomi. Infatti ne ha due: Josh Lacey e Joshua Doder, che è il suo pseudonimo come autore per bambini. Li usa entrambi: Josh Lacey lavora per «The Guardian» e ha anche scritto God is Brasilian (Dio è brasiliano), una biografia di Charles Miller, lo scozzese che per primo introdusse il calcio in Brasile. Josh non si definisce un esperto di calcio, ma ha dichiarato di sentirsi sicuramente più vicino a uno spettatore che a un giocatore quando sbaglia un rigore e prende a botte qualcuno.
In questo momento sta scrivendo una breve storia della pizza!
Per hobby colleziona porcellane giapponesi e adora scalare le montagne. Poi ci sono i cani. Nei suoi viaggi l’autore ne ha incontrati alcuni veramente incredibili, tra cui un cane randagio che in Montenegro viveva rubando il cibo. Gli amici di Joshua l’avevano adottato e portato con loro in Inghilterra. Questo cane non è particolarmente simile a Gruk - infatti è piuttosto aggressivo - ma ha certamente ispirato Joshua.
Informazioni: Alessandra Devecchi, Ufficio Stampa, Edizioni Sonda, C.so Indipendenza, 63, 15033 Casale Monferrato AL, Tel. 0142 461516, Fax 0142 461523, www.sonda.it,
