Featured

Giralangolo

Novità in arrivo
L’ISOLA del NONNO
Benji Davies
Il nonno di Syd è davvero speciale: dipinge, sorride sempre e abita proprio a due passi da casa del nipotino, che lo va a trovare ogni volta che può.
Un giorno Syd lo raggiunge in soffitta; lì, tra decine di oggetti incredibili, c’è una porta segreta: attraversandola, nonno e nipote si ritrovano su una gigantesca nave con cui solcano i tetti e le onde fino a raggiungere un’isola bellissima. Tra animali tropicali, uccelli del paradiso, pappagalli e farfalle, il tempo scorre felice e quando il nonno rivela a Syd che lui resterà lì, il bambino tornerà a casa timonando tra le onde la grande nave con cui sono arrivati.
Benji Davies, pluripremiato autore e illustratore, affronta il tema delicato della morte del nonno con grande sensibilità e fantasia.
Nonno e nipote hanno un rapporto speciale, con lui Syd non si annoia mai: tra cimeli di viaggio, avventure e complicità, il nonno è la persona con cui trascorre un tempo magico e unico condividendo la gioia di stare insieme, momenti in cui tutto è possibile e ogni sogno concesso.
Il viaggio de L’isola del nonno sarà reale o immaginario?
La soffitta da cui i protagonisti partono è piena zeppa di oggetti strani e pupazzi variopinti, così come l’isola dove attraccano è una giungla intricata, lussureggiante e gioiosa: molti delle cose già avvistate nell’appartamento ricompaiono al di là del mare, dalla scimmietta arancione al grammofono d’epoca, mescolando così verità e fantasia. Quell’isola su cui il nonno “pensa di restare”, citando le sue parole, è un luogo talmente perfetto e incantevole, in questa sospensione tra sogno e vissuto, che rimarrà per sempre nei ricordi del bambino anche se dall’isola nessuno di quegli oggetti tornerà indietro.
Con il suo tipico tratto morbido, l’autore unisce capacità di dettaglio ad una caratterizzazione essenziale.
Benji Davies illustra le tavole de L’isola del nonno dando grande profondità alle ambientazioni, in cui i due protagonisti spiccano per simpatia e drammaticità, grazie ad una mimica fortemente espressiva pur con il minimo indispensabile di particolari. Come nei suoi lavori precedenti, in ogni illustrazione si nascondono sorprese, citazioni e rimandi che catturano a lungo l’attenzione del lettore, rendendo lieve e sorridente la malinconia di una trama così importante e commovente.
Benji Davies è un illustratore e regista di film d’animazione londinese.
La sua attività spazia dall’illustrazione di libri per bambini alla regia di video musicali, cortometraggi e spot pubblicitari. Con La balena della tempesta, primo libro di cui è anche autore, ha vinto l’Oscar’s First Book Prize ed è stato finalista al Booktrust’s Best Book Awards; con Sulla collina per cui ha realizzato le illustrazioni, ha vinto nel 2016 il Premio Andersen e il Premio Nati per Leggere.

FERMA COSÌ
Nina LaCour
Ingrid non c’è più, e per sua scelta. Caitlin, la sua migliore amica, quella con cui ha condiviso per anni risate, esperienze, scuola e passioni, deve imparare a convivere con questa tragica assenza.
Ingrid soffriva di una profonda depressione e lei non ha saputo né vederla né intuirla. Ciò che rimane è difficile da accettare e cominciare il nuovo anno scolastico con questo pensiero è terribile.
Veena, la professoressa di Fotografia, da sostenitrice e fonte di ispirazione, si è trasformata apparentemente in una nemica; i genitori generano fastidio ad ogni tentativo di aiuto; i compagni in evidente imbarazzo per il suo rapporto con Ingrid la tengono in disparte. Quando Caitlin trova sotto al suo letto il diario lasciatole dall’amica, le emozioni si fanno ancora più confuse: come ha fatto a non cogliere il suo malessere? A non capire la sua profonda tristezza? Poteva fare di più?
Dylan, nuova arrivata in classe, è originale, sicura di sé e molto sensibile: saprà diventare sua amica, regalarle nuovi stimoli, restituirle il piacere dello stare con gli altri.
Un progetto ambizioso da realizzare, la rinnovata complicità con Veena, l’amore – scoperto e gioiosamente corrisposto - per un compagno di classe impacciato ma determinato: tutto contribuirà a traghettare Caitlin oltre quest’anno orribile, fino alla liberazione finale in cui ritrovare se stessa.
Nina Lacour, autrice anche di Il ritmo dell’estate, affronta il difficilissimo tema del suicidio di un’adolescente: Ferma così è un romanzo che corre come la sua protagonista, alla ricerca di tracce di Ingrid e in fuga da se stessa. Tormentata dagli eventi e dalle incertezze dell’età, dimezzata dalla perdita, Caitlin poco per volta affronta i brandelli di dolore e ne ricompone il puzzle: non si può dare un senso alle tragedie, ma si può imparare a conviverci affrontandole a viso aperto. E ogni passo avanti accelera la corsa: dal dormire in macchina con le lacrime in tasca e preparare compiti di fotografia scattando terribili paesaggi sfocati, la protagonista riprende a cercare gli altri – dall’appariscente e determinata Dylan al nuovo fidanzato Taylor, passando per i suoi genitori e i parenti di Ingrid – e a riconoscersi in ciò che fa, dalla scuola al progetto nato per caso di costruire una casa sull’albero.
Come in una risalita che da ripidissima si fa pian piano meno scoscesa, Ferma così acquista ritmo procedendo, con la figura di Ingrid che da coprotagonista si sposta in secondo piano lasciando spazio alla vita, al momento, al futuro; fino alla liberazione conclusiva, verso un domani promettente e nuovamente luminoso.
Un libro scritto magistralmente, da leggere d’un fiato, capace di scatenare lacrime e sorrisi in egual misura.
Nina LaCour considerata una delle più interessanti, giovani scrittrici americane per adolescenti è cresciuta a San Francisco. Dopo aver lavorato in alcune librerie indipendenti ha cominciato a insegnare in un carcere minorile e successivamente in un liceo privato. In seguito al successo di Hold Still e del successivo The Disenchantments (Il ritmo dell’estate), si dedica ora esclusivamente alla scrittura. Vive con la famiglia a Oakland, in California.

Informazioni:
Ufficio stampa EDT-Giralangolo: Raffaella Buso
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
tel. +39 011 5591826
www.giralangolo.it